Napoli, rapina con sequestro di persona in pizzeria, il bandito tradito dal cellulare: arrestato

A incastrarlo il furto messo a segno subito dopo la rapina. La polizia di Napoli, infatti, lo ha individuato perché il proprietario del cellulare che aveva appena rubato, dopo avere commesso una rapina in pizzeria con tanto di sequestro di persona, ha cominciato a telefonargli all'impazzata. Non è servito a nulla gettare in strada il telefonino: i poliziotti ci hanno messo pochissimo a scovare il suo nascondiglio e lo hanno arrestato. Così, Luigi C., 31 anni, è finito in manette. E' accusato di sequestro di persona e rapina.

Insieme a un complice - ancora ricercato - il trentunenne avrebbe compiuto una rapina in una pizzeria del quartiere Soccavo, a Napoli. E' stato rintracciato dagli agenti in Via Giustiniano, dopo una telefonata al 113. Era nascosto dietro ad un cancello. Poco distante da lui, in mezzo alla strada, continuava a squillare un telefonino, che era vicino ad uno scooter col motore ancora caldo. Un agente ha risposto alla chiamata e una persona ha detto di essere il proprietario del cellulare, che era stato appena rubato. La rapina era stata compiuta da due persone in una pizzeria poco lontano dal luogo del furto. I quattro dipendenti erano stati chiusi all'interno ed erano stati minacciati. Uno di loro era stato costretto a consegnare mille euro ai banditi.
Domenica 24 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 25-06-2018 13:10

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2 di 2 commenti presenti
2018-06-25 14:28:12
feccia stracciona che sa di essere protetta e tutelata dal sistema umanitarista e buonista, alla faccia delle vittime. Questa gentaglia va fatta marcire in carcere a vita, sono irrecuperabili e inintegrabili nella societĂ  civile. E dovrebbero lavorare per pagarsi l'ospitalitĂ  in cella
2018-06-25 10:54:12
rinchiudete anche lui in galera x tutta la vita
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