Napoli, coniugi trovati morti nell'ex discarica. Accanto un taxi con tracce di sangue

Lunedì 20 Aprile 2015 di Mariano Fellico

Trovati a Giugliano, nei pressi di Cava Riconta, un'ex discarica di rifiuti, i corpi senza vita di un uomo e di una donna. Si tratta di Luigi Simeone, 50 anni, tassista, residente a Melito, comune alle porte di Napoli, e della moglie Immacolata Assisi, 50.

Il primo corpo - quello dell'uomo - è stato ritrovato grazie ad una segnalazione anonima, giunta agli agenti del commissariato di Giugliano, guidato dal primo dirigente Pasquale Trocino.

Sul posto oltre agli agenti di polizia ed alla Scientifica anche i vigili del fuoco con il reparto degli scalatori. Giunto anche il pm di turno la dottoressa Esposito.

Nelle vicinanze è stato trovato il taxi di Simeone, che era incensurato e titolare di licenza: all'interno della vettura tracce di sangue. Gli inquirenti hanno rintracciato anche l'abitazione dell'uomo ma quando sono giunti sul posto la casa era vuota. Sono comunque riusciti ad entrare grazie all'intervento di alcuni familiari dell'uomo che avevano le chiavi dell'appartamento.

Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Sono in corso indagini per accertare l'esatta dinamica del fatto, il numero di persone coinvolte e se si tratti di un omicidio-suicidio. I due cadaveri, recuperati dai vigili del fuoco, a un primo esame non sembrano presentare segni di violenza esterna.

Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 14:47

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