Milano, segregata e frustata per Capodanno, viene salvata dalla figlia

Ha trascorso la notte di Capodanno picchiando la compagna e frustandola con una cintura, dopo averla segregata in un locale in disuso a Cinisello Balsmano, in provincia di Milano. A salvare la donna, una trentatreenne, è stata la figlia quindicenne, che ha ricevuto dei messaggi in cui la madre le chiedeva aiuto e ha chiamato la polizia. La ragazzina ha poi accompagnato le volanti del commissariato sul luogo dove sospettava si potessero trovare la madre e il suo aggressore, che è stato arrestato.

L'uomo, che ha precedenti di polizia, è accusato di sequestro di persona, lesioni e minacce aggravate. Quando i poliziotti hanno fatto irruzione nel locale in via XXV Aprile, dopo aver sentito le urla della vittima, hanno trovato il compagno con una cintura tra le mani. La vittima aveva il viso tumefatto. Ha raccontato di essere stata picchiata per ore e minacciata di morte.
Martedì 2 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 03-01-2018 16:22

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-01-03 08:28:16
anche a questo domiciliari o le nostre leggi prevedono qualche periodo di carcere ...in cella ...
1
  • 471
QUICKMAP