Ebreo accoltellato a Milano, Pacifici: «E' l'aggressione più grave dall'attentato della Sinagoga di Roma»

Sabato 21 Novembre 2015
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Ebreo accoltellato a Milano, Pacifici: «E' l'aggressione più grave dall'attentato della Sinagoga di Roma»

«Quando è partita l'intifada dei coltelli avevano promesso di colpire gli ebrei in Israele e in ogni parte del mondo, e lo hanno fatto». Così Riccardo Pacifici, della comunità ebraica, sull'aggressione di Milano ai danni di un ebreo.

«Questa - aggiunge Pacifici - è la più grave aggressione avvenuta in italia dall'attentato del 1982 alla sinagoga di roma nel quale perse la vita il piccolo Stefano Gaj Taché, di soli due anni».

CICCHITTO

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore Ncd Fabrizio Cicchitto: «Quello dell'accoltellamento di un ebreo ortodosso a Milano è un episodio che richiede la massima attenzione perchè qualora fosse la ripetizione in Italia di quello che è successo in Israele sarebbe di una gravità straordinaria. Ci auguriamo davvero che non sia cosi».

GABBAI

«Abbiamo il timore che sia un episodio simile a quelli avvenuti a Parigi, con i cani sciolti che emulano quanto avviene in Medioriente» ha commentato Ruggero Gabbai, consigliere comunale Pd e membro della comunità ebraica.

MEGHNAGI

«La reazione a caldo è difficile, certamente siamo molto spaventati», prosegue a distanza Walker Meghnagi, ex presidente della comunità di Milano.

«Un'aggressione così non ce la saremmo mai aspettata, siamo molto scossi tutti. L'agguato deve essere stato organizzato con cura perchè è avvenuto a cento metri dal ristorante pizzeria kosher dove vanno a mangiare i ragazzini a pranzo. Comunque abbiamo un dialogo continuo delle forze dell'ordine, ci aiutano con la difesa dei luoghi ebraici. Ma è la politica a dover prendere una posizione chiara. La Mogherini si interessa all'etichettatura dei prodotti provenienti dalle colonie invece di pensare a cose più importanti. Questo porta a irrigidire le posizioni, e a spingere queste persone che vogliono emulare ciò che succede in Israele».

BASSO

«È l'episodio più grave che si sia mai verificato a Milano», ha commentato il co-presidente della Comunità ebraica di Milano, Raffaele Besso. «Dobbiamo costatare che l'appello dell'Isis di colpire gli ebrei ovunque si trovino purtroppo sta facendo proseliti» ha aggiunto la presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. Sul movente, al momento, non ci sono elementi chiari. La polizia ha lavorato tutta la notte per ricostruire l'episodio e raccogliere immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 00:39