Napoli, il paziente è gravissimo e va trasferito. Medico chiama l'ambulanza e paga di tasca sua

Mercoledì 18 Aprile 2018 di Ettore Mautone
Napoli, il paziente è gravissimo e va trasferito. Medico chiama l'ambulanza e paga di tasca sua
8
Pazienti gravi, ma pochi medici, mezzi di soccorso col contagocce e medici al lavoro in trincea nei reparti di emergenza di fronte a decisioni difficili. C'è voluta un'ambulanza privata - chiamata dal medico responsabile di turno al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo - per trasferire un uomo di 58 anni giunto sabato sera al presidio di Fuorigrotta. Il paziente, dopo aver accusato un malore, è giunto in ospedale con i mezzi propri. Qui, pur mancando la cardiologia, gli internisti di turno hanno subito individuato e diagnosticato (ricorrendo al tracciato elettrocardiografico e all'ecocardiogramma), una fibrillazione ventricolare. Si tratta di una emergenza cardiaca molto grave, da valutare e trattare con un esame angiografico, da effettuare in un reparto di emodinamica che al San Paolo manca. Ultimo aggiornamento: 19 Aprile, 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La scuola dove la geometria si insegna giocando a carte

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma