Padova, Michela muore a 47 anni. L'autopsia rivela: «Uccisa da un "infarto intestinale"»

Domenica 15 Aprile 2018 di Marco Aldighieri

È morta per un infarto intestinale Michela Ravazzolo di 47 anni residente a Salboro. Per il suo decesso il sostituto procuratore Emma Ferrero ha iscritto nel registro degli indagati tre medici, accusati di omicidio colposo. Il corpo della donna è stato sottoposto all'autopsia eseguita dal medico legale Paolo Fais dell'Università di Bologna. La famiglia della 47enne ha ingaggiato come avvocato Roberto Bondì del foro di Venezia e come medico legale Gianni Maria Barbutti. L'esame ha portato alla luce la causa del decesso, riconducibile a un infarto intestinale. «Ora per avere il quadro completo - ha dichiarato il legale Bondì - dobbiamo aspettare sessanta giorni, quando saranno pronti anche altri esami. È necessario capire se Michela poteva essere salvata e se i medici che l'hanno avuta in cura hanno agito al meglio».

La notte tra Pasqua e Pasquetta Michela, dipendente della Steiel Elettronica, ha accusato forti crampi allo stomaco e vomito. Preoccupata ha chiamato la guardia medica e un dottore si è recato nella sua casa per visitarla. Il medico ha riscontrato nella paziente una infiammazione allo stomaco riconducibile a una gastrite e le ha prescritto dei medicinali per curare il bruciore allo stomaco e bloccare la nausea. Ma la 47enne padovana, dopo una notte insonne, la mattina di Pasquetta stava ancora male e sempre con gli stessi sintomi: crampi allo stomaco e vomito. Spossata dalla stanchezza e dal dolore si è recata al pronto soccorso dell'ospedale civile...

 

Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 18:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’asse Ficcardi–Cacciatore, la coppia che punta l’indice

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma