Grosseto, uccide ex socio a fucilate e si costituisce, ma per il Gip bastano gli arresti domiciliari

Mercoledì 15 Novembre 2017
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Grosseto, uccide ex socio a fucilate e si costituisce, ma per il Gip bastano gli arresti domiciliari

È uscito dal carcere Antonio Esposito, l'uomo di 70 anni che domenica scorsa ha ucciso il suo ex socio in affari Alessandro Toffoli, 58enne di Follonica, sparandogli tre colpi di fucile al petto e in testo. L'uomo, su ordine del giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna, si trova ora agli arresti domiciliari. L'omicidio è avvenuto a Scarlino, in provincia di Grosseto. 

Il gip ha deciso di scarcerarlo dopo il pentimento manifestato subito dopo l'omicidio. Fu infatti lo stesso Esposito a fermare una pattuglia dei carabinieri e a costituirsi subito dopo il delitto. Alla base dell'omicidio ci sarebbero stati dissapori legati ad alcuni affari mai risolti. Esposito e Toffoli si conoscevano da tempo, e il 70enne vantava un debito di oltre 100mila euro la compravendita di alcuni appartamenti. Case che secondo lui Toffoli aveva rivenduto intascandosi quei soldi. Attirato con una scusa nel suo orto e dopo una breve discussione, dopo una breve discussione Esposito aveva sparato tre colpi di fucile contro Toffoli: due al petto e uno alla testa. Una volta tornato a casa, il 70enne ha raccontato tutto alla moglie e poi si è costituito. 

Ultimo aggiornamento: 19:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA