Expo, il processo per falso a Sala inizierà a settembre

Expo, il processo per falso a Sala inizierà a settembre
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Giovedì 7 Giugno 2018, 22:16

Inizierà tra poco più di tre mesi, dopo la pausa estiva, il processo a carico del sindaco di Milano Giuseppe Sala, accusato di falso, e di altri tre imputati, tra cui l'ex manager di Expo Angelo Paris. Lo ha deciso la decima sezione penale del Tribunale milanese, con presidente del collegio Mariarosa Busacca, che ha riunito le due tranche del procedimento sull'appalto per la Piastra dei Servizi, quella a carico dell'ex commissario unico per l'Esposizione Universale e quella nei confronti degli altri tre, fissando la prossima udienza per il 27 settembre.

Nel frattempo, tra l'altro, la Procura generale, che ha avocato in passato la travagliata inchiesta, sfilandola di mano alla Procura e arrivando ad indagare sul primo cittadino milanese, sta valutando anche di presentare ricorso contro il proscioglimento deciso dal gup per l'altra imputazione che era contestata al sindaco, l'abuso d'ufficio. Mentre per un'altra accusa mossa, quella di turbativa d'asta, è stata chiesta mesi fa l'archiviazione.

LA VICENDA
Oggi la posizione di Sala per il reato di falso materiale e ideologico, per la presunta retrodatazione di due verbali della commissione giudicatrice del maxi appalto, è stata riunita al filone a carico del coimputato per falso Paris, dell'ex dg dell' azienda Infrastrutture lombarde spa (Ilspa) Antonio Rognoni e dell'ex presidente della Mantovani spa Piergiorgio Baita, entrambi accusati di turbativa d'asta. Due dei componenti del collegio di giudici, però, passeranno ad altre sezioni e la stessa decima penale è oberata di procedimenti e per questo si è reso necessario un rinvio di oltre tre mesi per l'inizio vero del processo con la fase delle questioni preliminari (l'avvocato Salvatore Scuto, difensore di Sala, ha già preannunciato che le porrà) e dell'ammissione delle prove.

Sono parti civili nel processo la Mantovani spa e Ilspa, mentre Expo era presente in udienza con un legale solo come persona offesa. Il filone principale per corruzione e turbativa d'asta, invece, a carico di cinque imputati, tra cui la Mantovani e il consorzio Coveco, è stato trasmesso a Como nelle scorse settimane con processo fissato per l'11 ottobre. Intanto, il gup Giovanna Campanile lo scorso 29 marzo ha prosciolto Sala e Paris dall'abuso d'ufficio che riguardava l'affidamento diretto, senza gara, alla Mantovani spa per la fornitura di 6mila alberi per arredare il sito espositivo. I sostituti pg Vincenzo Calia e Massimo Gaballo, però, hanno tempo fino all'inizio della prossima settimana per depositare il ricorso alla Corte d'Appello (non più in Cassazione, dopo una recente riforma) contro la decisione del gup. Tra l'altro, se i giudici d'appello decidessero di mandare a giudizio Sala anche per l'altra imputazione, anche questa posizione potrebbe essere riunita al processo principale, dato il rinvio lungo a fine settembre.

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