Enna, bimbo di due anni schiacciato e ucciso da un furgone: il conducente non l'ha visto

Giovedì 5 Aprile 2018
Un bambino di due anni e mezzo, Salvatore Termine, è morto dopo essere stato travolto da un furgoncino di un ambulante nel centro storico di Pietraperzia (Enna). Il piccolo è sfuggito al controllo dei familiari e ha attraversato la strada mentre la vettura stava passando. Il bimbo è stato arrotato senza che il conducente se ne rendesse conto.

Il bambino giocava con una cuginetta davanti casa, in pieno centro storico, controllato dalla madre, dallo zio e dalla nonna. Al sopraggiungere del furgoncino, un Porter, lo zio teneva per mano il bambino. Poi il camioncino si è fermato per qualche minuto e il piccolo, sfuggito al controllo, si è seduto davanti alla ruota anteriore del mezzo. L'uomo, che ora è indagato per omicidio colposo, è ripartito schiacciando il bimbo. Poi, in stato di shock, si è presentato spontaneamente, dopo pochi minuti, alla caserma dei carabinieri.

La madre è stata colta da malore mentre la salma del piccolo Salvatore ha stazionato davanti alla caserma dei carabinieri, dentro l'ambulanza, per almeno tre ore, fino a che il pm ha sciolto la riserva sull'autopsia restituendo il corpo alla famiglia. Salvatore, figlio di un ambulante e di una casalinga, aveva due sorelle maggiori. 

  Ultimo aggiornamento: 6 Aprile, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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