Ebola, infermiere Emergency positivo al virus: pronto un aereo per trasferirlo allo Spallanzani

Ebola, infermiere Emergency positivo al virus: pronto un aereo per trasferirlo allo Spallanzani
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Martedì 12 Maggio 2015, 19:05 - Ultimo aggiornamento: 13 Maggio, 08:19

Torna Ebola in Italia: un infermiere di Emergency, che ha prestato servizio in Sierra Leone, è risultato positivo al test eseguito allo Spallanzani di Roma, diventando il secondo paziente italiano dopo Fabrizio Pulvirenti, un medico, anche lui di Emergency, che si è ammalato lo scorso novembre e che è stato curato nello stesso ospedale che ora apre le porte al nuovo malato.

Una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno, alla luce delle notizie confortanti sulla progressiva riduzione dei casi in Africa. Aveva lavorato nel Centro di cura dei malati di Ebola in Sierra Leone ed era arrivato in Sardegna l'8 maggio. Una volta tornato aveva automonitorato le proprie condizioni di salute, come previsto dai protocolli del Ministero della Salute e della sua stessa organizzazione nella quale collabora, Emergency.

I primi sintomi sono arrivati nella tarda serata di domenica scorsa. La conferma del contagio ha fatto scattare immediatamente la decisione del suo trasferimento a Roma con un aereo attrezzato dell'aeronautica militare per arrivare all'Ospedale «Lazzaro Spallanzani» di Roma dove per una quarantina di giorni è stato ricoverato Pulvirenti, guarito dopo una complessa e delicata cura sperimentale che lo ha strappato alla morte.

L'infermiere è «in buone condizioni generali», ha fatto sapere l'associazione umanitaria. Non appena ha manifestato i primi sintomi, domenica scorsa in tarda serata, l'infermiere ha applicato da solo le procedure per l'isolamento. Ma infermiere sassarese ha avuto anche alcuni contatti in Italia, dopo essere rientrato dalla Sierra Leone, ha fatto sapere l'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.

«A scopo precauzionale sono state attivate così le procedure di controllo e di sicurezza per le pochissime persone che hanno avuto contatti con il paziente». Immediatamente attivata anche la rete di emergenza della Prefettura di Sassari e del Comando Carabinieri del NAS. Il Ministero della Salute e l'Aifa hanno anche già predisposto le misure necessarie per rendere disponibili presso lo Spallanzani i farmaci, che essendo sperimentali hanno bisogno di una autorizzazione particolare.

Tutelata, come da prassi, la privacy del paziente e della famiglia. Il primo bollettino medico verrà emesso dallo Spallanzani, come è avvenuto per Pulvirenti. «Auguri di pronta guarigione da parte mia e di Montecitorio all'infermiere di Emergency positivo al test Ebola. Fieri del suo impegno», ha scritto in un tweet la presidente della Camera, Laura Boldrini. Non facile il trasporto dalla Sardegna a Roma per garantire la massima sicurezza ed evitare ogni altro eventuale contagio.

Il percorso infatti da camera a camera prevede una serie di procedure blindate con mezzi speciali e attrezzature di alta protezione. Il rigoroso rispetto delle procedure ha causato uno slittamento della partenza del C130 da Alghero. L'arrivo previsto nelle prime ore della mattinata da Pratica di Mare.

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