Diciotti, scontri tra polizia e manifestanti: un agente e tre manifestanti feriti

Sabato 25 Agosto 2018
10
Diciotti, scontri tra polizia e manifestanti: un agente ferito
Caos al molo di Catania dove sale la tensione. Oggi sono sbarcati alcuni migranti gravemente malati. C'è stato un contatto tra forze dell'ordine e manifestanti che hanno tentato di forzare l'accesso al molo di Levante del porto di Catania dove è ormeggiata la nave Diciotti. Una decina di giovani con salvagenti e tavolette si sono lanciati a mare nel tentativo di raggiungere il pattugliatore della Guardia Costiera gridando 'libertà, libertà'. Sul posto stanno operando motovedette della polizia, della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera per bloccare i giovani che tentano di nascondersi tra le barche ormeggiate nel porto. Un nuovo tentativo di sfondamento è stato effettuato dai manifestanti che contestano il blocco dei migranti su nave Diciotti a Catania. C'è stato uno scontro con le forze dell'ordine per evitare lo 'sfondamentò, e un poliziotto è rimasto ferito. L'agente è stato soccorso dai suoi colleghi e portato in un cellulare della polizia di stato per le prime cure.



Anche tre manifestanti, due ragazzi e una ragazza, sono rimasti feriti nei contatti avuti con le forze dell'ordine nel tentativo di forzare il blocco che impediva loro l'accesso al molo. Lo rende noto la rete antirazzista che aveva organizzato l'iniziativa, parlando di «straordinaria partecipazione» di «più di 3.000 persone venute da tutta la Sicilia per l'immediata liberazione delle persone tenute in ostaggio dal Governo» e le «immediate dimissioni del ministro dell'Interno Matteo Salvini, indagato dalla Procura di Agrigento per sequestro di persona». I tre sono stati soccorsi da personale del 118. 
Ultimo aggiornamento: 23:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, sul tram 8 l'incontro con l'assassino

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma