Cagnolino si rifugia in un'università, la security lo trova e lo uccide a bastonate

Cucciolo di cane si rifugia nel dormitorio dell'università, la security lo uccide a bastonate (Asia Wire)
di Simone Pierini
Credeva di aver trovato un posto sicuro, una nuova casa. Per lui, cucciolo di cane randagio, sembrava un'ottima idea, spinto dall'istinto di sopravvivenza. E invece è andato incontro al peggior destino possibile: la morte. Infiltratosi nel dormitorio universitario, il piccolo è stato intercettato dalla security che non ha avuto alcuna pietà e lo ha ucciso a bastonate. 



Eppure non aveva nulla che potesse far pensare a un pericolo, era solo un cucciolo in cerca di casa. Il fatto è avvenuto all'università di Ankang, in Cina ed è stato denunciato da Peta Asia. Le immagini fornite dall'associazione per i diritti degli animali e pubblicate da Asia Wire mostrano il cagnolino che giace morto sul pavimento del dormitorio, con i membri dello staff responsabili della sua morte raccolgono la carcassa in un sacchetto di plastica.

Gli studenti universitari che vivevano nel dormitorio hanno rivelato a Peta Asia che il cucciolo randagio «urlava in agonia per minuti» mentre veniva inseguito e ucciso nel corridoio.
Venerdì 22 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 23-06-2018 18:19

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5 di 19 commenti presenti
2018-06-23 10:24:48
Stasera stufato con fagioli
2018-06-23 06:34:50
tutto il mondo è paese. Concordo con tuti i post pubblicati e li estendo a tutte le persone di qualsiasi nazionalità o provenienza: "ANCORA MALTRATTAMENTI - La tragedia di Lucky, che ha scosso la città in maniera notevole, ha portato alla luce anche altri problemi. "C'è una cosa importante che ci piace sottolineare, perché questo caso terribile di violenza e crudeltà ha portato alla luce altri fatti, probabilmente meno gravi, che però meritano la nostra attenzione - spiegano dal canile di Latina - Per questo motivo, sempre grazie alle segnalazioni dei cittadini, non intendiamo abbassare la guardia nei confronti di chi maltratta gli animali: serve una crescita culturale e una coscienza collettiva. Così nell'attesa che si faccia giustizia per Lucky, ora abbiamo acceso la luce anche su altre problematiche relative alla violenza sugli animali".
2018-06-22 23:46:28
questi si che sono animali!
2018-06-22 22:36:22
Facebook è piena di pagine che istigano allo sterminio ed ai maltrattamenti sui cani. Le più attive in tal senso sono: basta abbaiare basta cani assassini- i cani hanno rotto i co....ni- che schifo i cani 3.0- basta con i cani che abbaiano- lega nazionale anti loppide. Segnalatele tutte alla polizia postale e a Facebook per farle chiudere bottega per sempre. Molte di queste sono state oscurate proprio grazie alle segnalazioni. Divulgate tra i vostri contatti e pagine animaliste. Evitate di andare a commentare su queste pagine meschine se non volete essere sommersi dagli insulti volgari dei commentatori e delle commentatrici abituali.
2018-06-22 19:45:53
Concordo pienamente con tutti i commenti finora espressi. Saranno pure diventati una potenza, ma in quanto al progresso civile hanno ancora da percorrere la muraglia diverse volte in su e in giù.
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