Cosenza, madre e figlia uccise al cimitero: fermato un uomo

Venerdì 25 Novembre 2016

Sono giunte ad una svolta le indagini sul duplice omicidio di Edda Costabile e Ida Attanasio, madre e figlia, di 77 e 52 anni, uccise a colpi di pistola, il 30 ottobre scorso, mentre si trovavano nel cimitero di San Lorenzo del Vallo. Polizia e carabinieri, su disposizione della Procura di Castrovillari, hanno eseguito stasera il fermo del presunto autore del duplice omicidio. Secondo indiscrezioni si tratterebbe di Luigi Galizia, di 37 anni, fratello di Damiano, il 31enne ucciso nell'aprile scorso a Rende da Francesco Attanasio, figlio e fratello di Edda Costabile e Ida Attanasio.

Sulla circostanza, tuttavia, inquirenti ed investigatori non si sbilanciano ufficialmente, in attesa di incontrare i giornalisti domani per illustrare i dettagli dell'operazione. Il fermo è stato disposto dal procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla e dal pm Giuliana Rana ed eseguito dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza e dai poliziotti della Questura di Cosenza. Il provvedimento, secondo quanto si è appreso, è stato emesso al termine di un lungo interrogatorio, durante il quale, gli investigatori hanno anche eseguito delle perquisizioni. Luigi Galizia, tra l'altro, subito dopo il duplice delitto si era reso irreperibile e solo dopo alcuni giorni si è presentato dai carabinieri che lo cercavano per sentirlo come persona informata sui fatti. Oggi un nuovo interrogatorio e poi il fermo. Edda Costabile e la figlia Ida Attanasio sono state uccise mentre erano al cimitero per pregare, nella cappella di famiglia, sulla tomba del fratello di Francesco Attanasio, morto per un incidente stradale.

L'autore del duplice omicidio, secondo la ricostruzione fatta all'epoca dagli investigatori, ha sparato prima all'anziana, mentre la figlia ha tentato di scappare. L'assassino l'ha inseguita per una quarantina di metri, sino a quando la donna è caduta ed è stata colpita alle spalle dai proiettili esplosi da una pistola calibro nove. Francesco Attanasio, figlio e fratello delle vittime, è detenuto dal 2 maggio scorso perché reo confesso dell'omicidio di Damiano Galizia, anche lui di San Lorenzo del Vallo, ucciso in un appartamento di Rende, perché, a detta dell'omicida, vantava un credito di cui pretendeva il pagamento. Damiano Galizia, secondo gli investigatori, sarebbe stato vicino a persone gravitanti nell'ambito della criminalità organizzata di San Lorenzo del Vallo. Attanasio, tra l'altro, pochi giorni prima di uccidere Galizia, aveva indirizzato la polizia verso un box in uso all'amico all'interno del quale fu trovato un arsenale. Pochi giorni prima dell'omicidio di Edda Costabile e Ida Attanasio, la polizia aveva compiuto una perquisizione nella loro abitazione nell'ambito delle indagini sul ritrovamento di armi.

Ultimo aggiornamento: 26 Novembre, 18:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA