Cocucci, ex capo di una banda della malavita milanese entrato a margine negli atti del processo Andreotti

Giovedì 15 Marzo 2018
Giulio Andreotti
 Il nome di Osvaldo Cocucci era entrato, a margine, degli atti giudiziari del processo Andreotti celebrato a Palermo. Italo-argentino, era stato citato dalla commissione parlamentare della commissione Antimafia come il capo di una banda della malavita milanese della quale faceva parte anche Federico Corniglia.

L'uomo che nel 1997 era diventato collaboratore di giustizia e aveva raccontato di un incontro tra Giulio Andreotti e Frank Coppola, noto come Frank Tre Dita, mafioso siculo-americano. Un fatto collocato dal “pentito” nel 1970 e individuato  come il “primo contatto” tra il "Divo" Giulio e Cosa Nostra.

Ma la circostanza non ha mai trovato riscontro ed è stata ritenuta del tutto inventata dai giudici.  Una vicenda collegata al crack del Banco Ambrosiano e agli affari tra Cosa Nostra, Michele Sindona e lo Ior e legata all'omicidio del banchiere Roberto Calvi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma