Condannato per uso terapeutico di cannabis, arriva la grazia di Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha concesso la grazia al quarantenne di Trento che era stato condannato in via definitiva dalla Cassazione lo scorso luglio perché coltivava marijuana a fini terapeutici.

Lo rende noto Fabio Valcanover, legale del protagonista della vicenda, che era stato assolto in primo grado e poi condannato dalla Corte d'appello, che gli aveva inflitto una pena detentiva di 5 mesi di reclusione ed una multa di 800 euro. L'uomo è affetto da patologie che non gli permettono di lavorare e provocano spiacevoli e pesanti effetti collaterali dovuti alle molteplici terapie che assume.

L'Azienda sanitaria trentina gli ha certificato da 15 anni un'invalidità con totale e permanente inabilità lavorativa del 100 per cento e una conseguente potenzialità lavorativa soltanto per determinati tipi di attività con uso continuo di terapia farmacologica. La domanda di grazia al presidente della Repubblica era stata presentata dall'avvocato Valcanover prima della approvazione, da parte della Provincia autonoma di Trento, delle norme che prevedono la erogazione, a spese del servizio sanitario, di farmaci a base di cannabis. Una volta approvate le
delibere provinciali, infatti, all'uomo veniva regolarmente prescritta la cannabis terapeutica.
Marted├Č 13 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 14-03-2018 23:06

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