Bambino di 4 anni ricoverato in gravi condizioni, forse soffocato da un giocattolo: ma i carabinieri indagano

Martedì 24 Aprile 2018
Un bimbo di 4 anni è in terapia intensiva al Policlinico di Modena, ufficiosamente per un possibile soffocamento dopo aver ingerito un giocattolo. Ma le le cause e le dinamiche sono ancora da chiarire. La prima versione circolata sui fatti è quella dell'avvelenamento da giocattolo, ma ora i fatti sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Carpi. Come ha ricostruito l'Ausl di Modena, diffondendo un bollettino medico sulle condizioni del piccolo, poco dopo le 17 la madre del bambino ha portato lo stesso, in auto, all'ospedale Ramazzini di Carpi.

«La madre - scrive appunto l'Ausl - ha riferito di aver trovato il bimbo riverso a terra, in stato di incoscienza non testimoniata, la cui durata non è stato possibile definire con precisione. All'arrivo in pronto soccorso è stato subito identificato lo stato di arresto cardiorespiratorio e sono state immediatamente avviate le manovre rianimatorie previste». Il bimbo è stato portato nella Terapia intensiva del Policlinico e le sue condizioni restano preoccupanti. Gli accertamenti avviati dai militari sono mirati a chiarire l'origine di questo malore che, per il momento, resta un punto interrogativo. Pare che il bimbo si sia sentito male mentre si trovava con la madre e il padre in un parco pubblico, nella zona di Carpi, dove la famiglia risiede. Ma su tanti elementi di una vicenda che riguarda un minore c'è uno stretto riserbo da parte degli inquirenti. L'Ausl sottolinea anche che «non sono risultati precedenti cardiologici né patologie sistemiche che possano spiegare l'accaduto»
  Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 20:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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