Muore bimbo di due anni, spunta l'ipotesi del metadone: indagati la madre e il compagno

Lunedì 21 Aprile 2014
Il paesino di Bargagli

Potrebbe essere morto per l'assunzione di una sostanza stupefacente il bimbo di due anni deceduto per una presunta meningite fulminante a Bargagli, nell'entroterra genovese, nel novembre scorso. La notizia, anticipata dal quotidiano genovese Secolo XIX, ha trovato conferma tra gli inquirenti, che hanno iscritto nel registro degli indagati la madre e il suo nuovo compagno per omicidio colposo.

In un primo momento infatti si era ipotizzata una meningite fulminante. Ma le verifiche di laboratorio, come riporta il Secolo XIX, rilevano quantità incongrue di un farmaco. «È stato drogato, sostengono gli inquirenti, magari - riporta il quotidiano - perchè piangeva troppo ed è deceduto per overdose, probabilmente da metadone».

Nei giorni scorsi la madre era stata interrogata dai carabinieri del Nucleo operativo di Genova. Le analisi tossicologiche effettuate sugli organi interni e sui liquidi del bambino hanno portato il medico legale a ipotizzare l'assunzione di una sostanza stupefacente simile al metadone. Il Tribunale dei minori ha così deciso di affidare il fratellino del bimbo morto, che ha 6 mesi, a una struttura protetta. Il bimbo è stato prelevato dagli assistenti sociali di Rapallo assistiti dai carabinieri di Santa Margherita Ligure.

L'allontanamento di quest'ultimo dalla madre però non sarebbe dovuta all'accusa di omicidio colposo per la quale è stata indagata la donna. Infatti il tribunale dei minori avrebbe disposto l'allontanamento del piccolo perchè nè la donna nè il suo nuovo compagno, padre appunto di questo ultimo bambino, non sarebbero in grado di mantenere il figlio. La donna è vedova del padre del bambino morto a novembre. L'uomo si è suicidato in carcere. La donna ha un terzo figlio di otto anni, già affidato da tempo al padre subito dopo la separazione della coppia.

Ultimo aggiornamento: 22 Aprile, 16:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA