Taranto, ingoia un acino d'uva: bambina di due anni muore in spiaggia

Mercoledì 8 Agosto 2018
Una terribile tragedia in una  spiaggia libera a marina di Lizzano. Una bambina, di nemmeno due anni, è sfuggita al controllo dei genitori, di Villa Castelli, e si è impadronita di un grappolo di uva addentandone un acino. La piccola, però, non è riuscita a ingoiarlo, andando subito in debito di ossigeno e diventando cianotica. Né sono serviti i soccorsi arrivati dal vicino stabilimento Conca del Sol.

Un medico presente sulla spiaggia è anche riuscito ad estrarre quel chicco che faceva da tappo in gola alla piccina, ma oramai era troppo tardi. Inutile la corsa al vicino presidio sanitario, un'ambulanza ha trasportato la piccola all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto dove però non sono riusciti a salvarla. Una morte assurda, per le sue modalità ma anche per l'impossibilità di prestare soccorsi adeguati in una spiaggia così affollata in piena estate. Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 19:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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