Auditorium di Adriano, cercasi archistar per la copertura-museo del capolavoro

Auditorium di Adriano, cercasi archistar per la copertura-museo del capolavoro
di Laura Larcan
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C’è già chi scommette che qualche archi-star non resisterà al gusto di dare il suo contributo. D’altronde, progettare una copertura-museo per la scoperta più eclatante degli ultimi ottant'anni avvenuta nel centro storico di Roma, non ha prezzo. Insomma, le memorie di Adriano riaffiorate a piazza Venezia, ossia i resti della famosa università pubblica di Roma fatta erigere dall’imperatore filosofo, con aule gradonate dove gli studenti ascoltavano le lezioni degli illustri professori, sta per scatenare una competizione internazionale di architetti.

IL BANDO

La Soprintendenza per i beni archeologici ha infatti bandito un concorso di idee per il progetto definitivo ed esecutivo della «Copertura dell’Auditorium dell’imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto». È la prima volta che la Soprintendenza archeologica mette in campo un’iniziativa di questo calibro. Non a caso, l’Auditorium di Adriano rappresenta un unicum a Roma, un tipo monumentale di cui è al momento noto un solo raffronto all’interno della Biblioteca di Adriano ad Atene. L’obiettivo è la valorizzazione del complesso monumentale databile tra il 123 e il 125 d.C., oggi un cantiere a cielo aperto di fronte al Vittoriano e al centro di un intervento di restauro.

IL PROGETTO

Il progetto dovrà rendere fruibile dall’esterno il monumento attraverso coperture trasparenti. È Rossella Rea responsabile dell'area, a fare il punto sulla copertura ideale. «Una proposta adeguata è quella che rispetta i requisiti del bando. Quindi: garanzia di condizioni microclimatiche ideali ai fini conservativi, inserimento paesaggistico nel panorama monumentale circostante, massimo rispetto del contesto antico nell’inserire elementi portanti, considerazione dei volumi per le opere civili dell’uscita di una fermata della Metro C – a breve distanza dal muro perimetrale dell’Auditorium». Chissà che quel «buco», come venne apostrofato in più di un'esternazione istituzionale di una giunta fa, non finisca per essere griffato da un look d’autore. Il concorso, pubblicato lunedì scorso con scadenza il 4 gennaio 2014, interesserà un’area di 790 metri quadrati e prevede una spesa di un milione di euro.

I TEMPI

Quanto ai tempi, dipenderà dal numero di proposte progettuali presentate, avverte la Rea: «Ingegneri e architetti sono invitati a elaborare proposte che prevedano anche i costi di realizzazione. Ed è importante chiarire che l’amministrazione pubblica porta avanti una ricognizione riservandosi la facoltà di realizzarne la proposta vincente». Le visite interne saranno contingentate con un sistema di passerelle e affacci. Ma la fruizione dall’esterno sarà garantita anche di notte: «Il bando richiede anche soluzioni illuminotecniche adeguate», precisa la Rea. Il tutto sarà reversibile.

IL FUTURO DI PIAZZA VENEZIA

Si riorganizzerà piazza Venezia all’indomani di questo progetto? «La scoperta di un unicum ha già trasformato la composizione della piazza, anche se ci troviamo nella ridotta porzione laterale della piazza della Madonna di Loreto - riflette Rossella Rea - L’analisi delle proposte concorsuali, in ogni caso, vedrà il coinvolgimento di tutte le amministrazioni competenti sul territorio e sugli elementi coperti da tutela: insieme alla Soprintendenza archeologica lavoreranno la Sovrintendenza ai beni culturali di Roma Capitale, la Soprintendenza statale ai beni architettonici e paesaggistici, la Direzione Generale Antichità e la Direzione Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Tipologie di recinzione e assetto definitivo dell’area circostante l’Auditorium saranno oggetto di una valutazione congiunta con il Comune di Roma».

Mercoledì 6 Novembre 2013, 21:07 - Ultimo aggiornamento: 9 Novembre, 14:22
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