Gorizia, maxisequestro di armi: arrestato bosniaco, rischio terrorismo

di Paola Treppo
Una ingente quantità di armi da guerra è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Gorizia, che hanno anche attivato il protocollo Interpol per il terrorismo internazionale. I militari hanno arrestato un cittadino bosniaco, di 52 anni, alla guida di un'auto al cui interno erano nascoste le armi. L'uomo era stato fermato per un controllo lungo l'autostrada A34.
 
 


Secondo quanto si è appreso, la destinazione finale del bosniaco sarebbe stata Barcellona, in Spagna. I militari lo hanno dedotto da alcune indicazioni contenute in appunti rinvenuti a bordo del veicolo. Del fatto sono stati informati gli organismi di Polizia europea. Gli investigatori, coordinati dal tenente colonnello Pasquale Starace, hanno attivato il protocollo Interpol legato al terrorismo. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi in merito all'uso cui erano destinate le armi sequestrate. Potrebbe dunque trattarsi di organizzazioni del terrorismo internazionale oppure di rifornimento alla malavita comune o organizzata.

Sotto sequestro sono finiti: 2 pistole mitragliatrici Skorpio;  6 fucili mitragliatori Kalasnikov dell'ex Jugoslavia;
una carabina cal. 22; un fucile a pompa; un gruppo ottico per fucile precisione;  6 caricatori per pistola mitragliatrice kalasnikov;  1 caricatore per pistola beretta 92 fs; 6 caricatori per pistola mitragliatrice skorpio;  2 silenziatori artigianali privi di matricola;  20 proiettili 7,65  e  2 pistole Beretta 92 fs.

+++ IN AGGIORNAMENTO +++ 

 
Martedì 24 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 25-04-2018 20:29

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-04-24 12:01:44
Si si, come no. "Da un NORMALE controllo". Vorrebbero farci credere che le frontiere sono sicure. La verità è che gli stavano addosso, magari per via di qualche informatore (criminali che collaborano con la polizia in cambio di impunità). Schengen è una follia, che aiuta solo i criminali. Le frontiere nella storia sono sempre state controllate. Solo chi ha qualcosa da nascondere ha paura dei controlli e non sono quei due minuti persi per esibire il documento che ci cambia la vita. Soprattutto se ne va della nostra sicurezza. Ma purtroppo le nuove generazioni sono talmente ottuse e prive di cervello che chi di dovere riesce facilmente a raggirarlo.
2018-04-24 11:40:54
Forse sentiva il bisogno di difendersi dalla criminalità d'immigrazione.
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