Aeronautica militare, il calendario 2017 dedicato al volo 4.0

Aeronautica militare, il calendario 2017 dedicato al volo 4.0
di Ebe Pierini
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Giovedì 24 Novembre 2016, 20:06

“Aeronautica 4.0”: questo il titolo scelto per il calendario 2017 dell’Aeronautica Militare presentato, a Roma, alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti e dei vertici militari.  Dodici mesi incentrati sull’entrata nella quarta rivoluzione industriale, fatta di automazione, tecnologia smart, realtà virtuale, cyber-sistemi modulari, flessibili e pienamente interoperabili. Mezzi sofisticati e tecnologie all’avanguardia intorno alle quali ruota e si evolve senza sosta una struttura complessa, sempre più moderna e coesa, al servizio del Paese, con un personale caratterizzato da profonda motivazione ed elevata professionalità.
 

 

Il calendario è dedicato all’aggiornamento della vision e della mission dell’Aeronautica Militare in funzione dei continui mutamenti del contesto geo-politico e delle minacce presenti. “Gli aggettivi che ci hanno raccontato questo calendario sono declinabili a tutte le Forze Armate: interoperabilità, interscambio, flessibilità, mission dell’Aeronautica e di tutte le Forze Armate – ha commentato il Ministro Pinotti - Il pensiero del Libro Bianco sta diventando realtà. La Difesa del Paese è un investimento importante per dare un servizio di altissima qualità ai cittadini.” 
“Le nostre  Forze armate sono impegnate, come forse mai prima, in numerosi teatri operativi internazionali per garantire la sicurezza internazionale e l'Aeronautica Militare continua a confermarsi  una splendida risorsa al servizio del Paese, sempre più all'avanguardia e pienamente integrata nella realtà interforze” ha aggiunto il generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa.

“Un’Aeronautica sempre più efficiente ed integrata a livello interforze, che oltre a garantire la difesa del territorio e la tutela della sovranità nazionale può esprimere significative capacità operative nel sistema geopolitico di sicurezza internazionale e contribuire, nel contesto interdisciplinare, alla salvaguardia delle persone, delle cose, della cultura e dei valori del Paese” ha concluso il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Vecciarelli. 

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