Addio a Paolo Villaggio, il primo ministro Gentiloni: «Talento straordinario»

Addio a Paolo Villaggio, il primo ministro Gentiloni: «Talento straordinario»
2 Minuti di Lettura
Lunedì 3 Luglio 2017, 10:03 - Ultimo aggiornamento: 14:06

«Ricordo Paolo Villaggio. Talento comico straordinario ha insegnato a generazioni di italiani a riconoscere i propri tic». Così il premier Paolo Gentiloni esprime su twitter il suo cordoglio.

«La sindaca Virginia Raggi e l'Amministrazione capitolina esprimono il cordoglio per la scomparsa dell'attore Paolo Villaggio. Con lui va via un grande protagonista del cinema, del teatro e della televisione italiana. Un artista che attraverso la sua profonda ed originale ironia, i suoi personaggi e le sue maschere ha rappresentato la società degli ultimi decenni e regalato sorrisi e riflessioni ad intere generazioni». Così in una nota il Campidoglio.

«Addio a un grande ligure e un grande genovese. Con la sua ironia e la sua bravura ha scritto una pagina importante e indelebile del cinema italiano. Paolo Villaggio ci ha fatto ridere e riflettere come pochi. Un grande vuoto. Ciao Paolo e grazie di tutto» Lo scrive su Facebook Giovanni Toti, presidente della regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi.

«Alzi la mano chi non ha mai riso, sofferto, pensato davanti a un suo personaggio, davanti a una delle sue battute o dei suoi personaggi. Nessuno, non alza la mano nessuno». Lo scrive Matteo Renzi, sulla sua pagina Facebook, a proposito della scomparsa di Paolo Villaggio. «Perché Paolo Villaggio è stato capace di questo: portare il proprio talento in casa di tutti gli italiani, anche di quelli che non lo amavano troppo. Questo significa secondo me essere un artista straordinario e per questo, quando sei ai titoli di coda, puoi solo dire grazie, senza retorica», aggiunge il leader del Pd.

«Grazie dei tanti sorrisi che ci hai regalato. Un saluto a Paolo Villaggio che ha saputo ironizzare su stravaganze e tormenti degli italiani». Così in un tweet il gruppo Pd in Campidoglio.



 

© RIPRODUZIONE RISERVATA