Zone rosse e arancioni: spostamenti, autocertificazione, bar e ristoranti: cosa cambia nel nuovo Dpcm

Zone rosse e arancioni: spostamenti, autocertificazione, bar e ristoranti: cosa cambia nel nuovo Dpcm
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Sabato 27 Marzo 2021, 12:46 - Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 17:25

Lockdown Pasqua e Pasquetta con divieti e restrizioni nei giorni festivi e prefestivi per arginare la diffusione del Covid. Il nuovo Dpcm prevede, poi, regole ben precise per quanto riguarda scuole, bar e ristoranti, negozi, spostamenti visite a parenti ed amici, attività fisica, parrucchieri ed estetistiNel decreto ministeriale sono indicati anche i cambiamenti dei colori delle regioni. Da lunedì si aggiungeranno Valle D'Aosta, Calabria e Toscana alle altre regioni già in rosso: Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Campania - che però ha qualche posibilità di tornare arancio il 7 aprile. Il Lazio entrerà sicuramente in fascia arancione da martedì 30 marzo, mentre resteranno in arancione Abruzzo, Basilicata, Molise, Liguria, Umbria e Sicilia. 

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Coprifuoco

Rimane il coprifuoco su tutto il territorio nazionale tra le 22 e le 5, sia nei giorni feriali che festivi. Gli spostamenti in questi orari restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute. La regola vale sia in zona rossa sia in zona arancione.

Autocertificazione

Bisogna compilarla e portarla con sé in qualsiasi spostamento e a qualsiasi ora, in zona rossa ma anche in zona arancione.

Seconda casa

È vietato spostarsi in una regione dicersa dalla propria ma anche all'interno della stessa regione,tranne che per comprovate esigenze lavorative, per necessità o motivi di salute. Il decreto precisa che è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. In base alle faq del governo lo spostamento è consentito nelle seconde case in zona bianca, arancione o rossa. Si può spostare solo il nucleo familiare convivente, senza parenti o amici. Inoltre la seconda casa non deve essere abitata da altre persone. La regola non vale per le case in affitto breve. È necessario provare che la casa è di proprietà o in affitto a lungo termine, con contratto stipulato prima del 14 gennaio 2021.

Ma ci sono sono regioni, come la Campania, che vietano gli spostamenti verso le seconde case da giovedì 18 marzo a lunedì 5 aprile e vieta «gli spostamenti dal comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile».

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Visite a parenti e amici

In fascia rossa le visite non sono consentite. A Pasqua, da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile, quando l’Italia sarà tutta in rosso, sarà permesso dalle 5 del mattino alle 22 raggiungere nell’ambito della propria regione, una sola abitazione di parenti o amici, una sola volta al giorno, massimo in due e accompagnati dai minori di 14 anni. È consentito sempre raggiungere, da soli, persone sole o non autosufficienti che hanno bisogno di assistenza. Nelle zone arancioni, invece, dal 15 marzo al 2 aprile, e nella giornata del 6 aprile, le visite sono consentite all’interno del proprio comune: è permesso a due persone, solo una volta al giorno, andare verso una sola abitazione privata, fra le 5 e le 22. È possibile essere accompagnati dai minori di 14 anni su cui si esercita la potestà genitoriale e dalle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Scuola

Nelle zone rosse dai nidi alle superiori tutto chiuso. Il Lazio, che diventa arancione da martedi 30 marzo, quindi il 30 e il 31 verranno aperti i nidi, le materne, le elementari e le medie, in Dad le superiori. Il 1 aprile di nuovo chiuse per le vacanze di Pasqua fino al 6 aprile compreso.

Sport

Nelle zone rosse è consentito svolgere attività motoria individuale all'aperto nei pressi della propria abitazione con distanziamento di un metro e indossando la mascherina. Sono sospese le attività di palestra e piscina. Nelle zone arancioni è permesso svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Le palestre e le piscine sono chiuse, ma sono permesse attività sportive di base e attività motoria svote all’aperto presso centri sportivi o circoli sportivi. I parchi restano aperti, a meno che non intervengano ordinanze restrittive regionali o comunali.

 

Negozi

In zona rossa sono chiusi i negozi ritenuti non essenziali. Aperti gli alimentari e negozi che vendono cose di prima necessità come farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai, negozi di elettronica, ferramenta e negozi per bambini. Nelle zone arancioni, invece, i negozi sono aperti, mentre i centri commerciali sono operativi dal lunedì al venerdì, chiusi nel fine settimana.In zona rossa e arancione scatta la chiusura per musei e mostre.

Parrucchieri e centri estetici

In fascia arancione parrucchieri, barbieri e centri estetici sono aperti, chiuse in fascia rossa.

Bar e ristoranti

In fascia rossa e arancione bar e ristoranti chiusi. È permessa la ristorazione con consegna a domicilio. Fino alle 22 è possibile l’asporto, ma non è consentito consumare cibi sul posto o nei pressi di ristoranti e bar. L’asporto dai bar è invece permesso solo fino alle 18. A Pasqua, dal 3 al 5 aprile, quado l’Italia diventerà tutta zona rossa, non sarà possibile pranzare al ristorante, ma sarà consentito l’asporto e la consegna a casa.

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