Critica modella di colore su Fb: «Le italiane doc sono bianche». Consigliere leghista espulso

Lunedì 10 Febbraio 2020
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Critica modella di colore su Fb: «Le italiane doc sono bianche». Consigliere leghista espulso

Daniele Beschin, coordinatore di Forza Nuova, è stato espulso dal gruppo della Lega Nord al comune di Arzignano (Vicenza) dopo la polemica scoppiata per le frasi su Facebook sull'«italianità» della modella concittadina Maty Fall Diba in copertina dell'ultimo numero di Vogue Italia. Beschin aveva scritto su Facebook: «Un'italiana doc è bianca».

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La modella, di origine italo-senegalese, è sulla copertina di Vogue con la didascalia "Italian Beauty". Beschin ha reso noto di essere stato espulso perché vitiima di di «giochi di palazzo e per delle guerre fratricide interne alla Lega che non mi riguardano, però - ribadisce - di razzismo nelle mie parole non c'era nulla».

Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia: «La Rete è piena di personaggi che dicono ca...e. Ci vorrebbe una legge che gli tappasse la bocca», ha spiegato. «Noi siamo onorati che la modella sia su Vogue. Le auguro una carriera strepitosa, quando può parli del Veneto perché abbiamo bisogno di promozione e difesa identitaria. Per noi è veneta al 100%, figurarsi se sto qui a fare distinzioni su dove è nata, è vissuta o si è formata - ha notato Zaia, ospite del padiglione del Veneto alla Bit di Milano -. È una dei nostri punto e basta. Non condivido quello che ha detto il consigliere. Anche io sono leghista, molto probabilmente più di lui e da più tempo di lui. Io non lo conosco. C'è gente che nega anche l'esistenza dei campi di sterminio degli ebrei. La Rete a volte è una cloaca. Se volete posso fare la lista dei consiglieri di tutti i partiti che hanno detto cretinate. Il mio è un partito per bene».

Beschin, intanto, si dice «sorpreso e anche amareggiato nel constatare come le mie parole siano state volutamente fraintese e strumentalizzate. Il mio commento era riferito solo a dei canoni di bellezza e non al fatto che la bellissima Mati sia una ragazza italiana, fatto indiscutibile. La stessa cosa per intenderci varrebbe se un ragazza italiana vivesse da tempo in Cina. Pur essendo integrata in quel paese rimarrebbe una bellezza italiana. Negare che ci sia una bellezza tipica della nostra terra, così come una tipicamente africana, asiatica, sudamericana e così via, è cadere nell'ipocrisia». 

 


 

Ultimo aggiornamento: 20:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA