Scuole, il ministero: «Lezioni in presenza, vaccinazione doverosa»

Scuole, il ministero: «Lezioni in presenza, vaccinazione doverosa»
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Giovedì 22 Luglio 2021, 12:45 - Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 10:59

Le lezioni a scuola? In presenza. In quel caso, chi entra in classe, deve essere vaccinato.  È un «dovere etico» scrive il capo dipartimento del ministero dell'Istruzione in una circolare inviata oggi dove si sottolinea l'importanza del ritorno alla didattica in presenza.

Scuole: didattica in presenza e vaccinazione doverosa

 

«In vista dell'avvio del prossimo anno scolastico, l'obiettivo prioritario è quello di realizzare le condizioni atte ad assicurare la didattica in presenza a scuola, nelle aule, nei laboratori, nelle mense, nelle palestre, negli spazi di servizio, nei cortili e nei giardini all'aperto, in ogni altro ambiente scolastico. Occorre riuscire a costruire (e a ricostruire) le condizioni relazionali e sociali che forniscono il substrato vitale per l'apprendimento, la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni». Lo scrive in una circolare alle scuole il capo dipartimento del Ministero dell'Istruzione Stefano Versari il quale aggiunge che è «eticamente doverosa la vaccinazione» del personale scolastico.

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«Siamo tutti consapevoli - è detto nella circolare - che l'emergenza pandemica non è conclusa, che la sua evoluzione è mutevole e che per il mondo della scuola resta fondamentale comprendere, condividere e declinare per ciascun singolo contesto territoriale e scolastico, le indicazioni tecniche che progressivamente pervengono dalle autorità sanitarie». Nel documento il capo dipartimento del Ministero cita alcuni richiami all'ultimo parere sanitario del Cts del 12 luglio scorso. «Nell'ottica di fare bene e in sicurezzà questo Ministero - prosegue la circolare - emanerà a breve il 'Documento di pianificazione delle attività didattiche, educative e formative in tutte le istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione (Piano scuola 2021/2022)» finalizzato per quanto possibile alla ripresa in presenza«. Nella circolare si aggiunge che «la mutevolezza (propria delle pandemie virali) costituisce elemento di incertezza. Ma questa non può consentire - afferma Versari - prevalgano attendismo o timore di sbagliare, sul dovere di ponderatamente agire per organizzare il nuovo anno scolastico. Il dovere di 'buon andamentò non può essere frenato dall'attesa di una sempre nuova circolare, parere tecnico, indicazione guida che definisca, chiarisca, interpreti sempre più e meglio un realtà in divenire e per sua natura cangiante e differenziata. Gli strumenti normativi e le indicazioni tecniche disponibili consentono che in ogni istituzione scolastica continuino ad organizzarsi le modalità concrete di avvio del nuovo anno scolastico». Il ministero dell'Istruzione ha anche inviato una nota alle scuole con riferimento all'avvio dell'anno scolastico 2021/22 con le indicazioni del Cts. 

Ecco la circolare inviata dal Ministero

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