Vaccino, Figliuolo: «Usare tutti i siti utili per la campagna»

Vaccino, Figliuolo: «Usare tutti i siti utili per la campagna»
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Venerdì 5 Marzo 2021, 10:59 - Ultimo aggiornamento: 12:29

Trasformare ogni sito possibile in punto di somministrazione del vaccino anti Covid. Entra nel vivo la pianificazione logistica del generale Figliuolo. Nel corso di un incontro con i ministri Gelmini e Speranza, la Protezione civile, con le regioni e i comuni il nuovo commissario all'emergenza Covid che ha preso il posto di Domenico Arcuri ha spiegato che in Italia stanno arrivando una gran quantità di dosi di vaccini, il problema è il trasporto «nell'ultimo miglio» sul territorio e la gestione dei punti di somministrazione. I punti vaccinali vanno incrementati, ha spiegato il generale, usando ogni possibilità: siti produttivi, asset protezione civile e forze armate. Il commissariato all'emergenza si farà carico di aumentare i centri vaccinali e dei rinforzi sanitari e organizzativi. Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha convocato già per domani il Comitato operativo della Protezione Civile. Un meeting a cui prenderà parte anche il Commissario per l'emergenza Figliuolo.

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Figliuolo ha sottolineato anche la necessità di creare una scorta di vaccini, una sorta di fondo di solidarietà. Un'idea già indicata dal ministro della Salute Speranza. «Se ci sono Regioni che hanno difficoltà dobbiamo intervenire», avrebbe detto il generale, confermando l'esigenza di uno stretto coordinamento con le regioni. 

Il ministro Speranza nel corso dell'incontro ha illustrato la richiesta di estendere l'utilizzo di AstraZeneca anche per gli over 65.

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«Tutti quanti auspichiamo di aumentare, nel modo più rapido possibile, il numero di nostri connazionali protetti con il vaccino. Siamo consapevoli dell'esigenza di doverlo fare in modo quanto più possibile uniforme sul territorio nazionale, evitando disparità. Serve quindi un quadro d’insieme e va costruito con il commissario Figliuolo, con Fabrizio Curcio, con il ministro Speranza e con tutte le Regioni», ha detto la ministra Gelmini indicando anche tra le fasce di popolazione da tenere in considerazione prioritaria i disabili, gli operatori delle case famiglia che accolgono persone con disabilità e si prendono cura di queste persone. 

La proposta: «Produrre Sputnik nei siti del Lazio»

Nell'incontro l'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato, ha avanzato due proposte notevoli: prenotare subito un milione di dosi di vaccino russo ma soprattutto ha chiesto di poter produrre Sputnik V nei siti del Lazio. D'Amato, stamattina, ha dato la notizia che verrà firmato un protocollo d'intesa tra lo Spallanzani e il Gameleya, centro di ricerca di Mosca che ha sviluppato lo Sputnik. 

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La situazione epidemiologica

«Il rischio» che emerge «dal trend e dalle proiezioni» è che, «nel giro di poche settimane, 3 o 4» quindi «nell'arco di questo mese» di marzo, in Italia «si possa arrivare di nuovo ai livelli della seconda ondata» di Covid-19. «Questo è ciò che si sta prospettando» secondo il virologo dell'università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3. «Siamo in una fase che si sovrappone alla rampa iniziale della seconda ondata di ottobre. Questo è», ribadisce l'esperto augurandosi che gli interventi adottati, «seppure un pò tardivi», riescano comunque ad «arginare questa velocità di crescita» dell'epidemia, anche per proseguire «in modo più tranquillo, per quanto possibile, la campagna vaccinale». «Il nuovo Dpcm cerca di perfezionare un meccanismo che è difficile da attuare», sottolinea il virologo. L'obiettivo è «cercare di mitigare gli effetti sull'economia di un lockdown che ovviamente sarebbe più rapido nei risultati, se molto pesante e stringente».

 

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