Umberto Bossi, parte il Comitato Nord: «La Lega non può esistere senza un'identità chiara e forte»

Il senatur applaudito da un migliaio di persone

Umberto Bossi al debutto del Comitato Nord: « La Lega non può esistere senza un'identità chiara e forte»
3 Minuti di Lettura
Sabato 3 Dicembre 2022, 14:22 - Ultimo aggiornamento: 15:23

Umberto Bossi sulla sedia a rotelle, ma lucido a Pavia. L'81enne fondatore della Lega, reduce dall'ennesimo ricovero in ospedale, è stato assai categorico: «La Lega non può esistere senza un'identità chiara e forte. Abbiamo dato vita al 'Comitato Nord' per rinnovare la Lega». Un rinnovamento innescato evidentemente dal forte calo di voti raccolti dal partito guidato da Matteo Salvini.

Lo ha ribadito il parlamentare intervenendo questa mattina alla prima uscita pubblica, al castello di Giovenzano (Pavia), dell'organismo che lui stesso ha fondato dopo il deludente risultato della Lega alle elezioni politiche del 25 settembre scorso. «Temevamo che tanta gente se ne sarebbe andata dalla Lega, non possiamo accettarlo senza fare niente», ha aggiunto il senatur.

 

Di fronte a un migliaio di persone (non tutte sono riuscite a trovare posto in sala), con militanti arrivati anche da Bergamo, Brescia, Sondrio e da Piemonte, Liguria e Veneto, Umberto Bossi è stato accolto stamani da cori di entusiasmo, al grido di «libertà» e «Padania libera» tra uno sventolio di fazzoletti verdi, al primo incontro pubblico del 'suò Comitato Nord al castello di Giovenzano (Pavia). Il senatur ha parlato da seduto ed è apparso ancora un po' affaticato, dopo il recente ricovero in ospedale. «Noi abbiamo solo la volontà di rinnovare e fare del bene alla Lega - ha detto -, non vogliamo mettere al muro nessuno».

«Siamo qui per rinnovare la Lega, non per distruggerla perchè altrimenti faremmo solo un piacere al centralismo romano. Ma tanta gente, nostri militanti, mi sta chiedendo da tempo 'Bossi, fai qualcosa!'. E noi non potevamo stare fermi». ha detto ancora Bossi.

Lo scenario

La sala è piena di militanti e simpatizzanti con fazzoletti, magliette e bandiere verdi. Tutti attendono il Senatur, fondatore del partito di via Bellerio. A prendere la parola sono l'ex deputato Paolo Grimoldi e l'eurodeputato Angelo Ciocca, scelti da Bossi come coordinatori del Comitato. «Bossi mette in campo il Comitato del Nord che è il Voltaren della Lega, per fare in modo che torni a riposizionarsi dove è nata, al Nord», esordisce Ciocca. Allo stato ci sono state oltre mille adesioni e l'obbiettivo è andare oltre le 5mila, spiegano gli organizzatori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA