COVID

Tarantini, dai festini a casa di Berlusconi al matrimonio a Roma: ma è boom di contagi tra invitati

Venerdì 12 Febbraio 2021
Tarantini, il matrimonio a Roma si trasforma in un focolaio Covid

Paura più che gioia. Sta seminando il panico il matrimonio di Gianpaolo Tarantini, il famoso agente delle feste a luci rosse in casa Berlusconi legato al caso D'Addario, che si è sposato con Allegra Zingone alle Terme di Caracalla, a Roma il 31 gennaio quando la Capitale e il Lazio erano ancora in zona arancione. La festa è andata in scena in un hotel nel centro della Capitale e però si sarebbe trasformata in un focolaio Covid perché sta registrando un boom di contagiati.

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Lo racconta l'emittente pugliese TeleNorba che ha pubblicato le immagini della festa in cui si vede la coppia senza mascherina, così come diversi invitati arrivati da Bari e da altre località della Puglia. Una volta tornati a casa, la metà degli invitati si è scoperta positiva al coronavirus. Stando a quanto riferito all'ANSA da un invitato, sarebbero quattro i casi positivi fino ad ora accertati, tutti a Bari, sui complessivi 20 invitati al pranzo. Sempre secondo questa fonte, i tamponi risultati positivi al Covid risalgono a circa una settimana fa. Alcuni verserebbero in condizioni gravi. I medici stanno ricostruendo la mappa dei contagi.

Ora "Giampy" vive a Cortina d’Ampezzo con Allegra, la seconda moglie,e lavora alla America Industries. Ma al suo matrimonio hanno preso parte molti professionisti pugliesi, amici di vecchia data, dei tempi delle feste nelle ville e nelle case di Berlusconi.

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Ultimo aggiornamento: 14:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA