Tampone e quarantena, le nuove regole per viaggiare

Per i vaccinati basta un test. Ma senza Green pass servono 5 giorni di isolamento. Dal 19 dicembre anche in Grecia sarà richiesto l’esame negativo alla frontiera

Tampone e quarantena, le nuove regole per viaggiare
di Diodato Pirone
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Mercoledì 15 Dicembre 2021, 22:06 - Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 10:51

Con l’ordinanza firmata l’altro ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza – e difesa ieri dal premier Mario Draghi dalle “perplessità” dell’Unione Europea – per entrare in Italia dagli altri paesi dell’Unione Europea bisogna dimostrare di aver fatto un tampone negativo nei giorni precedenti. Per i non vaccinati, oltre al test negativo è prevista la quarantena di 5 giorni. Sono prorogate inoltre le misure già previste per gli arrivi dai Paesi extraeuropei. L’ordinanza è valida a partire da oggi e fino al 31 gennaio. Ma andiamo con ordine e vediamo punto per punto cosa prevedono le nuove norme.

COSA DEVE FARE CHI ENTRA IN ITALIA DA ALTRI PAESI UE?

I vaccinati (non solo quelli che usano l’aereo ma anche chi utilizza il treno o l’auto per attraversare il confine) devono innanzitutto compilare il modulo on line (EU Passanger Locator Form) al sito app.euplf.eu/#/. Questo modulo serve per il tracciamento in caso di contatti con un positivo. L’Italia accetta anche una eventuale autodichiarazione cartacea nella quale si rende noto dove si prevede di alloggiare e un numero di cellulare.
Da oggi e fino al 31 gennaio 2022 i viaggiatori sono tenuti a presentare all’imbarco per gli aerei o comunque all’ingresso in Italia in treno o auto, un certificato da cui risulti la negatività al Covid di un tampone. Questo test deve essere di tipo molecolare se fatto 48 ore prima dell’ingresso in Italia o “rapido” se fatto 24 ore prima del passaggio della frontiera. Ovviamente i vaccinati dovranno portare con sé il Green pass, ovvero la documentazione cartacea o digitale dell’avvenuta somministrazione oppure della guarigione per chi è stato contagiato dal Covid-19. I Green pass sono controllati ma sono automaticamente riconosciuti anche se scritti in inglese, francese e spagnolo.

COSA DEVE FARE CHI ENTRA IN ITALIA SENZA VACCINO?

In sintesi, chi attraversa la frontiera senza essere in possesso di Green pass dovrà fare 5 giorni di isolamento volontario in una abitazione che dovrà essere indicata alla Asl del territorio dove si alloggia. Dopo i 5 giorni, prima di muoversi liberamente sul territorio italiano bisognerà fare un test, molecolare o rapido.

 

QUALI LE REGOLE PER I MINORI?

I bambini al di sotto dei 6 anni (compiuti) che entrano in Italia sono esentati dall’obbligo di tampone. I minori di età compresa tra i 6 ed i 17 anni sono esentati dall’eventuale obbligo di isolamento se viaggiano con un genitore in possesso di Green pass.


SI PREVEDONO ECCEZIONI PER IL TEST O LA QUARANTENA?

Si, per tutti coloro che transitano in Italia per meno di 36 ore o che si fermano per non più di 5 giorni (quindi, in linea di massima, per passeggeri di aerei o treni che non si fermano a lungo nel nostro Paese o per camionisti che consegnano le merci e rientrano nel loro paese d’origine). Niente test o quarantena anche per casi particolari come medici o infermieri chiamati a lavorare in Italia. 

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PER QUANTO TEMPO SARÀ IN VIGORE L’ORDINANZA?

Per il momento ilgoverno ha stabilito una durata a partire da oggi e fino al 31 gennaio dell’anno prossimo, cioè il periodo che comprende (allargate) le vacanze di Natale.

QUALI ALTRI PAESI UE HANNO VARATO RESTRIZIONI?

Dopo Irlanda e Portogallo, anche la Grecia ha annunciato nuove restrizioni per l’ingresso di «tutti i viaggiatori» nel Paese imponendo a partire dal 19 dicembre un tampone molecolare negativo effettuato entro le 48 ore precedenti all’arrivo. Inizialmente questo provvedimento era stato annunciato per i soli viaggiatori provenienti da Regno Unito e Danimarca, poi è stato esteso. Intanto Israele ha esteso al 29 dicembre il divieto di ingresso nel Paese.

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