Stato di emergenza, Bassetti: «La proroga non serve, la decisione da prendere è l'obbligo vaccinale»

L'infettivologo: "Siamo il Paese migliore d'Europa per le vaccinazioni"

Stato di emergenza, Bassetti: «La proroga non serve, la decisione da prendere è l'obbligo vaccinale»
3 Minuti di Lettura
Martedì 2 Novembre 2021, 13:14 - Ultimo aggiornamento: 15:45

Matteo Bassetti è sicuro. «La proroga dello stato di emergenza mi pare oggi un po' anacronistica visto come stanno andando le cose: siamo il Paese migliore d'Europa per le vaccinazioni e anche per la situazione ospedaliera, tranne qualche situazione particolare come quella di Trieste. Quindi oggi dire prolunghiamo lo stato d'emergenza tout court mi pare una fuga in avanti che eviterei di fare. Anzi, da una parte il ministro della Salute dice di voler prolungare e dall'altra il sottosegretario Sileri dice che torneremo a fare il Natale come abbiamo sempre fatto. Stridono un po' questi due mondi che ci fanno vedere un Governo, almeno per quanto riguarda la sanità, un po' disunito».

Green Pass, il sottosegretario Costa: «Con il 90 per cento di vaccinati si può allentare»

Stato di emergenza, Green pass verso la proroga fino all'estate 2022: cosa cambia per smart working e viaggi

«Oggi se si deve stringere, la decisione da prendere è quella sull'obbligo vaccinale - aggiunge il direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova -. Se abbiamo risultati eccezionali lo dobbiamo ai vaccini, allora cerchiamo di raggiungere il 10% degli italiani scettici attraverso l'obbligo e magari li recuperiamo in questo modo. E poi, più che stringere sul Green pass, pieno di tamponi, sarebbe meglio andare nella direzione di un certificato rilasciato solo con il vaccino per alcune tipologie di lavoratori. Forse è il momento non tanto di parlare di stato di emergenza ma - conclude - di cambiare strategia per avere la garanzia di una totale uscita dall'emergenza».

 

Vaccino obbligatorio per Fabio Fazio - Istitutore l'obbligatorietà del vaccino «senza se e senza ma». È quanto auspica Fabio Fazio che, parlando con l'Adnkronos, pur non entrando nel merito delle polemiche legate alle manifestazioni dei no Green pass, sostiene che l'unica soluzione «per poter tornare a vivere», spiega, sia rendere il vaccino anti covid obbligatorio. «Non mi pare accettabile rifiutare un vaccino sicuro oltre ogni più rosea previsione e rivendicare il diritto di infettare gli altri o limitare la vita di chi si è fatto vaccinare - sottolinea il conduttore di Che tempo che fa - Come per molti altri vaccini per i quali non esistono polemiche, prevederei l'obbligatorietà», conclude Fazio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA