A Piombino non ci sarà via David Sassoli: «Per il regolamento comunale bisogna aspettare dieci anni»

Anche a Cortona non si è potuto intitolare al presidente del Parlamento europeo, deceduto a gennaio, una scuola

Piombino non ci sarà via David Sassoli: «Per il regolamento comunale bisogna aspettare dieci anni»
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Martedì 29 Marzo 2022, 14:35

A Piombino devono passare almeno 10 anni dalla morte di una persona per poterle intitolare una via o una piazza. Regolamento comunale ferreo, e a quanto pare non modificabile. E così Piombino (in provincia di Livorno) non avrà via David Sassoli. L'intitolazione di una strada a David Sassoli, proposta dal centrosinistra in Consiglio comunale a Piombino (Livorno) non è stata accolta dalla maggioranza di centrodestra (FdI-Lega-Udc-FI) perché per regolamento comunale è impossibile intitolare vie o piazze a persone che non siano decedute almeno da dieci anni.

È quanto risponde l'amministrazione piombinese alle polemiche sollevate da alcuni esponenti di centrosinistra alla notizia pubblicata oggi sul Tirreno sul diniego in votazione della richiesta. La stessa amministrazione fa sapere che la maggioranza durante il Consiglio stesso «oltre a riconoscere il valore e lo spessore della figura di David Sassoli aveva proposto iniziative alternative per ricordarlo, mentre il centrosinistra continua a dimenticarsi che il regolamento comunale prevede l'intitolazione a persone decedute da almeno 10 anni».

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Sempre in Toscana - Anche a Cortona, in provincia di Arezzo, l'omaggio al presidente del Parlamento europeo morto l'11 gennaio 2022.  Il consiglio comunale ha bocciato l'intitolazione a David Sassoli del nuovo edificio scolastico che sarà inaugurato a breve nella frazione di Camucia. In una lettera aperta al sindaco del famoso borgo dell'Aretino, Mario Gori Sassoli, fratello maggiore del presidente, si chiede il perchè della bocciatura da parte dell'assemblea cittadina della mozione presentata dal gruppo consiliare Dem, ricordando il forte legame che la sua famiglia ha con Cortona dove lui stesso vive da quasi 40 anni e quello che lo stesso David aveva.

«Le manifestazioni di sincero cordoglio e di profonda stima per la non comune e appassionata figura di 'promotore di pacè di mio fratello sono state spontanee e unanimi, in Italia come all'estero - queste le sue parole -. Non si contano le proposte, moltissime già portate a compimento, di dedicargli centri culturali, scuole, biblioteche, sale di convegni e aule consiliari». All'appello di Mario Gori Sassoli, e all'impegno del Pd si è unito Enrico Letta.

Per il sindaco di Cortona si tratta di una «spiacevole vicenda» che merita un chiarimento. La nuova scuola, ha spiegato, ospiterà un istituto che ha già un nome e una vecchia sede che deve lasciare perchè immobile in via di dismissione: dunque, «non è possibile dedicare a qualcuno un polo scolastico già intitolato», nel caso specifico a Umberto Morra, «scrittore e giornalista, amico di Piero Gobetti, già cittadino onorario di Cortona, dove è morto nel 1981». 

 

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