Sassoli (Pd) è il nuovo presidente del Parlamento Ue: «Cambiare le regole di Dublino»

Mercoledì 3 Luglio 2019
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Parlamento europeo, 325 voti per Sassoli: 7 in meno per l'elezione

David Sassoli è il nuovo presidente del Parlamento europeoL'eurodeputato Pd è stato eletto alla seconda votazione con 345 voti, a fronte della maggioranza necessaria prevista di 334 voti. Solo il Pd, tra i partiti italiani, ha votato per Sassoli. Forza Italia si è astenuta. La Lega e Fdi hanno votato per Jan Zahradil (Conservatori Ecr). M5S ha invece lasciato libertà di coscienza.

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«Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell'assumere la presidenza del Parlamento Ue. Ringrazio il presidente Tajani per il lavoro che ha svolto, per il suo grande impegno e la sua dedizione a questa istituzione», ha detto Sassoli prendendo la parola subito dopo l'annuncio della sua elezione. Un lungo applauso dell'aula ha salutato il ringraziamento rivolto da Sassoli a Tajani.

All'Europa serve «recuperare lo spirito dei padri fondatori», «coniugare crescita, protezione sociale e rispetto dell'ambiente» e «rilanciare gli investimenti sostenibili», ha proseguito Sassoli. L'esponente del Pd ha sottolineato la volontà e l'impegno per incrementare «la parità di genere» e favorire «un maggior ruolo delle donne ai vertici dell'economia, della politica e del sociale». Quanto al tema migranti ha sottolineato la necessità di roformare le regole del trattato di Dublino. 

Nel suo discorso Sassoli ha anche attaccato duramente tutte le forme di nazionalismo: «Non siamo un incidente della Storia, ma i figli e i nipoti di coloro che sono riusciti a trovare l'antidoto a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato la nostra storia. Se siamo europei è anche perché siamo innamorati dei nostri Paesi. Ma il nazionalismo che diventa ideologia e idolatria produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi».

Su Facebook. Solo un'ora e già diecimila like. Trionfo social per Sassoli, nel giorno della sua elezione al Parlamento europeo. Il neo-Presidente, che da sempre fa dei social un punto di forza, ha esordito nel suo nuovo incarico citando una frase degli ultimi mesi di vita di Aldo Moro. "Si tratta - diceva Aldo Moro - di vivere il tempo che ci è stato dato con tutte le sue difficoltà. Si tratta, però, anche di essere coraggiosi e fiduciosi. Ecco proprio in questo senso accolgo con fiducia e con coraggio, e con un ringraziamento sentito, non rituale, ai parlamentari, a tutte le cittadine e ai cittadini, la mia elezione a Presidente del Parlamento europeo. Un onore immenso. Una sfida grande. Tenterò, nei limiti di ogni mia umana possibilità, di servire questa prestigiosa Istituzione con dignità e onore. Ogni giorno. Ogni minuto della mia vita in cui sarò chiamato a farlo. Grazie di cuore. A tutte e tutti voi!"

«Voglio assicurare al Consiglio e alle Presidenze di turno la nostra massima collaborazione e lo stesso rivolgo alla Commissione e al suo Presidente. Le Istituzioni europee hanno la necessità di ripensarsi e di non essere considerate un intralcio alla costruzione di un'Europa più unita». «Tramite il Presidente del Consiglio europeo voglio rivolgere anche un saluto, a nome di quest'Aula, ai Capi di Stato e di Governo», ha poi aggiunto.

Alla prima votazione a Strasburgo David Sassoli aveva ottenuto 325 voti, sette in meno per essere eletto presidente. Tajani ha poi comunicato l'esito della prima votazione precisando che «il numero dei votanti è stato di 735, con 73 schede bianche o nulle». I voti espressi sono stati 662, mentre la maggioranza assoluta necessaria per l'elezione era di 332 voti. La verde Ska Keller ha avuto 133 voti, Sira Rego 42, Ian Zahradil 162.

Ursula von der Leyen nominata presidente della Commissione Ue. Christine Lagarde alla Bce
 


 

Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 00:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA