Meloni e Salvini, vicini nei sondaggi, lontani sulla strategia: la competizione mette sale sulle difficoltà del centrodestra

Meloni e Salvini, vicini nei sondaggi, lontani sulla strategia: la competizione mette sale sulle difficoltà del centrodestra
di Diodato Pirone
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Lunedì 28 Giugno 2021, 17:15 - Ultimo aggiornamento: 17:18

Forse dopo i risultati elettorali francesi, per quanto parzialissimi e legati a temi amministrativi come le regionali (che in Francia contano veramente poco), qualche domanda dovrebbe  scattare fra i leader del centrodestra italiano.

Oltralpe la popolarità di Marine Le Pen e l'indubbia forza elettorale del Rassemblement National non riesce a sfociare nella conquista di una qualche amministrazione di peso e, almeno per ora, nel governo. Qui da noi le due forze più vicine a temi nazionalistici e anti-immigrazione, come la Lega e Fratelli d'Italia, risultano quasi equivalenti sul piano elettorale, almeno stando ai sondaggi, ma appaiono divisi sia sul piano strategico che su quello tattico. Il Carroccio ha scelto di appoggiare il governo Draghi mentre la Meloni è rimasta all'opposizione.

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Meloni, Salvini e il governo

Questa divaricazione non solo impedisce di incidere sull'agenda del governo ma si è fatta sentire a livello delle amministrative dove, per le prossime comunali, il centrodestra ha avuto difficoltà nell'indicare i propri candidati e a Milano ancora non ha scelto un proprio rappresentante. Le divisioni diventeranno stabili anche se gli obiettivi e la linea politica sia della Lega che di Fratelli d'Italia sembrano assai simili?

Difficile dirlo ora. Probabilmente sul futuro della destra italiana inciderà il successo o meno del Recovery Plan ma anche la corsa nella competizione fra Salvini e Meloni, entrambi ambigui sull'Europa. Ecco come la pensa un'acuta osservatrice come Sofia Ventura, docente di Scienza della POlitica all'Università di Bologna, in una recente intervista a RaiNews.

"La Meloni èuna professionista - dice la Ventura -  più capace di adattarsialle situazioni, ma al tempo stesso in grado di mandare un messaggio di coerenza. Pur avendo posizioni della destra estrema – basta guardare i suoi messaggi social e la sua ossessione nel contrapporre gli italiani agli immigrati, anche se lei aggiunge sempre ‘clandestini’, come se poi non fossero donne e uomini come gli altri, sino a rappresentarli come potenziali untori nella fase di circolazione del virus – , ha l’abilità di mostrarsi come donna di buon senso e persona comune, ma non nel senso un po’ grottesco di Salvini, con i suoi improbabili piatti di pasta esibiti su Instagram. Questo avvicina le persone e fa dimenticare le sue posizioni più radicali, oltre che la natura del suo partito. Credo che il suo ultimo libro in uscita punti a rafforzare questo aspetto".

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