Renzi assolto in appello dalla Corte dei Conti dall'accusa di danno erariale

Renzi assolto in appello dalla Corte dei Conti dall'accusa di danno erariale
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La Corte dei Conti, terza sezione giurisdizionale di appello, ha accolto l'appello presentato dai legali di Matteo 
Renzi
ed assolto il leader di Italia Viva dall'accusa di danno erariale. I fatti si riferivano al 2005 quando il senatore 
Renzi era presidente della provincia di Firenze e riguardavano il conferimento di quattro incarichi da direttore generale. 

La sentenza

Renzi, che era stato condannato a versare 15mila euro, è stato oggi assolto dalle accuse.  «L'appellante - si legge nella sentenza - censura le sentenze impugnate che sarebbero pervenute al risultato di condannare un soggetto che di mestiere fa il politico ( e non il dirigente, l'avvocato, l'esperto contabile o il tecnico) per questioni squisitamente amministrative e tecniche contro il quale la parte che sostiene per legge l'accusa, ossia la Procura , non ha individuato alcun addebito».

Venerdì 14 Maggio 2021, 19:32 - Ultimo aggiornamento: 19:45
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