REDDITO DI CITTADINANZA

Reddito di cittadinanza, Castelli: «Possibile norma per lavoro temporaneo ai percettori»

Martedì 16 Marzo 2021
Reddito di cittadinanza, Castelli: «Possibile norma per lavoro temporaneo ai percettori»

Il dl sostegni sta per arrivare a meta: andrà in cdm entro la fine della settimana, si muoverà lungo 5 direttrici ed impiegherà «integralmente» i 32 miliardi autorizzati con l'ultimo scostamento. Lo spiega sui social la viceministra dell'Economia Laura Castelli, illustrandone alcuni contenuti: quasi 12 miliardi saranno destinati alle misure di sostegno alle attività produttive, con un fondo ad hoc per la montagna, circa 6 miliardi alla salute di cui 5 per il piano vaccini, e poco meno di 10 miliardi alle misure per famiglia, lavoro, indennità per stagionali e sportivi, Cig, Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza, NASPI e del Fondo occupazione.

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«Proprio riguardo al Reddito di Cittadinanza, il Decreto - continua Castelli riprendendo quanto già anticipato dal ministro del Lavoro Orlando - potrebbe contenere una norma a cui sta lavorando il Ministero del Lavoro, che permetterebbe ai percettori del Reddito di lavorare temporaneamente, sospendendo il beneficio del RdC, senza subire la perdita o la riduzione dell'assegno. In tali casi l'assegno riprenderà a decorrere, in modo automatico, al termine dell'attività lavorativa». Il decreto, conclude, «é un primo passo, in attesa del nuovo scostamento di bilancio che proporremo al Parlamento nelle prossime settimane e che servirà ad accompagnare questa fase di restrizioni ed il piano vaccinale». 

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