Dc, il simbolo ad una fondazione
Ma Rotondi rilancia:
serve un partito di centro

Sabato 8 Giugno 2019
ROMA «I populismi si battono solo mobilitando l'elettorato cattolico e centrista, niente affatto sparito, semmai rifugiato nell'astensione». Lo afferma il deputato di Fi e presidente della fondazione Dc, Gianfranco Rotondi, illustrando a Pescara il senso politico dell'evoluzione del partito da lui guidato, in fondazione politica. «Il Centro - ha spiegato Rotondi - non può rinascere alleato con Salvini,che del populismo è la massima espressione. Né ha spazio un Centro alleato o peggio ancora partorito dal Pd». «Esso ripeterebbe la parabola perdente dei tanti partiti di centro satelliti della sinistra. Serve un vero partito di Centro, può essere Forza Italia o una forza completamente nuova. Ma serve il coraggio di candidarsi alla guida del Paese con un programma nuovo, figure nuove e senza alleanze con Salvini e il Pd. A questa scommessa chiamiamo Silvio Berlusconi». «Lavoreremo naturalmente con gli amici Dc: Lorenzo Cesa e Mario Tassone. Useremo una 'strategia dell'attenzionè verso chiunque mostri interesse per il cattolicesimo politico. Due esempi per tutti: il presidente Giuseppe Conte e Urbano Cairo, del cui impegno pubblico si parla sempre di più. Perció - conclude Rotondi - rialziamo il vessillo dello scudo crociato, per ritrovarci e camminare insieme a chi mostrerà più coraggio».. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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