Processo a Berlusconi, effetti modesti
sul palcoscenico politico italiano

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Venerdì 27 Maggio 2022, 10:38

Quali conseguenze politiche può avere l'ennesimo processo a Berlusconi dopo la condanna a sei anni chiesta l'altro giorno dal Pm? Francamente poche. In attesa di sapere se effettivamente il leader di Forza Italia subirà una nuova condanna (ma poi in ogni caso ci sarà il ricorso) è difficile credere che a quasi 86 anni il suo profilo politico possa subire modificazioni significative. Certo, la cosa è fastidiosa. Ma Berlusconi da quasi 30 anni ha dimostrato di saper trasformare gli atti giudiziari in altrettanti mattoncini del proprio consenso politico. Consenso che nell'ultimo quinquennio è calato dal 14% raggiunto da Forza Italia alle politiche del 2018 al 7/8% che viene attribuito oggi alla formazione berlusconiana. Una diminuzione causata non dai processi ma da motivazioni politiche come l'esplosione del sovranismo e fisiologiche come il crollo della presenza fisica di Berlusconi sul palcoscenico politico. Il leader di Forza Italia nelle scorse ore è tornato a parlare di "persecuzione giudiziaria". I suoi alleati, a partire da Matteo Salvini, hanno utilizzato la notizia per rilanciare la debole campana sui referendum per la giustizia. Tutto sommato reazioni fisiologiche ad un processo, come il Ruby Ter, cui l'opinione pubblica assiste senza appassionarsi. Del resto l'udienza dell'altro giorno era la numero 3.656 (secondo lo stesso Berlusconi) di quelle che hanno visto  imputato il leader di Forza Italia. 

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