Zona rossa Pasqua, cosa si può fare? Seconde case, autodichiarazione, viaggi, treni: le regole

Zona rossa Pasqua, cosa si può fare? Seconde case, autodichiarazione, viaggi, treni: le regole
di Diodato Pirone
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Lunedì 29 Marzo 2021, 22:21 - Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 11:02

Scordatevi il vecchio detto: «Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi». Noi italiani lo sappiamo da settimane che trascorreremo Pasqua e Pasquetta in fascia rossa, tutti, da Bolzano a Ragusa. E allora ricapitoliamo le regole di queste festività che - come lo scorso Natale - dovremo trascorrere nella sgradita compagnia del virus Sars CoV-2. Innanzitutto piantiamo due paletti: dalla mezzanotte di sabato 3 aprile a tutto lunedì 5 aprile l’intera Italia sarà rossa, comprese le 8 Regioni e la Provincia Autonoma che oggi sono in arancione (Lazio, Bolzano, Liguria, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna). Così come va ribadito che continua a persistere il coprifuoco dalle 22 alle 5.

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Perché tutti in rosso? Semplice: è indispensabile ridurre al minimo i contatti fra le persone che non convivono fra loro. In altre parole anche a Pasqua e Pasquetta dobbiamo cercare di non incontrare parenti e amici. Abbiamo imparato nelle scorse settimane che il Covid-19 sotto la forma di variante inglese si diffonde molto più facilmente di quello originale. E, anche se è terribile leggerlo, ormai sappiamo che all’aumento dei contatti umani corrisponde un aumento delle infezioni che qualche giorno dopo si trasformano in ricoveri ospedalieri, in passaggi nelle terapie intensive e, in una certa percentuale, in decessi. Ad un passo dalla vaccinazione di massa che dovrebbe decollare alla fine di aprile sarebbe assurdo dare l’opportunità al Covid-19 di infliggerci altri danni dopo il disastro sanitario ed economico dell’ultimo anno.

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CHE COSA SI PUÒ FARE A PASQUA?

Inutile farci prendere dal panico ma potremo fare molto poco in queste festività perché gli assembramenti sono vietati e alle 22 scatta il coprifuoco. Tuttavia il decreto ministeriale attualmente in vigore consente una visita (una al giorno) a parenti e amici in coppia con la possibilità di portare con sé figli con meno di 14 anni e parenti non in grado di stare da soli. Bisogna avere l’autocertificazione. Ma è evidente che una regola del genere si basa sul presupposto che moltissimi parenti o amici rinunceranno a vedersi e quelli che invece decideranno di pranzare assieme lo faranno stando a distanza e possibilmente in ambienti aperti.

 

SI PUÒ ANDARE A MESSA?

Si: le Chiese saranno aperte. Ma i Vescovi chiedono ai fedeli di utilizzare la Chiesa più vicina a casa e di rispettare con estremo scrupolo il distanziamento. Meglio andare a messa in orari scomodi.

CHE COSA SI PUÒ FARE A PASQUETTA?

La regola di base della zona rossa è la seguente: «Si può uscire da casa solo per motivi di lavoro, per salute, per casi di necessità». Una interpretazione alla lettera di questa disposizione impedirebbe persino di andare al parco vicino casa. In realtà anche qui si tratta di usare un pizzico di buon senso anche perché é consentito andare nella seconda casa (non ovunque) e anche di usare i parchi. Se proprio si vuole prendere una boccata d’aria o mangiare nel verde vicino casa la regola inderogabile è quella di non raggrupparsi, di mantenere una distanza di sicurezza anche fra amici, di igienizzarsi spesso le mani, di tenere la mascherina il più a lungo possibile. Se si incontrano persone è bene non visitare parenti anziani nei giorni successivi o magari aspettare qualche giorno e fare un tampone.

SI PUÒ ORDINARE IL PRANZO AL RISTORANTE?

Per fortuna si. Bar e ristoranti in fascia rossa sono chiusi ma possono lavorare per l’asporto fino alle 22 per i ristoranti e fino alle 18 per i bar.

SI PUÒ ANDARE NELLE SECONDE CASE?

Si può utilizzare la casa di vacanza ma non in tutte le Regioni. Ci si può andare da soli, ovvero solo con le persone con le quali si convive, e senza invitare amici e parenti. Bisogna portare con sé l’autocertificazione nella quale bisogna scrivere che si è proprietari della seconda casa dove ci si reca oppure che la si è affittata prima del 15 gennaio 2021. Alcune Regioni hanno vietato l’uso delle seconde case ai non residenti: Toscana, Valle d’Aosta e Alto Adige. La Campania e la Puglia hanno vietato le case di vacanza anche ai loro cittadini. Per entrare in Sardegna e Sicilia occorre avere un certificato vaccinale oppure dimostrare d’aver fatto un tampone. Chi va in Sardegna deve segnarsi sulla App “Sardegna Sicura”.

 

SI PUÒ VIAGGIARE SU TRENI E AEREI?

Per diritto costituzionale si può sempre tornare nella propria residenza o domicilio, ovviamente ad eccezione delle ore di coprifuoco (dalle 22 alle 5). Dunque anche durante le ferie pasquali aerei, treni e navi funzioneranno.

SI PUÒ ANDARE ALL’ESTERO?

Paradossalmente si può fare una vacanza in alcuni Paesi o in alcune regioni di certi Paesi esteri. Ma attenzione però ad informarsi con scrupolo (sul sito viaggiaresicuri.it). Molti Paesi richiedono certificati e tamponi alla frontiera e per rientrare in Italia occorre fare un tampone o sottoporsi alla quarantena di 10 giorni. 

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