Opzione donna cambia? Il governo studia la modifica last minute. Ma servono 90 milioni di euro

Nodo coperture al centro di un incontro oggi pomeriggio

Opzione donna cambia? Il governo studia la modifica last minute. Ma servono 90 milioni di euro
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 30 Novembre 2022, 15:19 - Ultimo aggiornamento: 16:55

Opzione donna - Restringendo la possibilità di andare in pensione alle sole donne di 60 anni e con altri carichi di lavoro (caregiver) o con invalidità (almeno al 74%) il governo Meloni riesce a risparmiare circa 90 milioni di euro. L'ipotesi tornare alla versione originale di Opzione donna costa. L'esecutivo ha bisogno di 110 milioni di euro per realizzarla. L'idea di lasciare Opzione donna tale e quale, senza modifiche, non era proprio fantapolitica. La stessa ministra del Lavoro, Marina Calderone, era di questo avviso.

Ad oggi che la Manovra è stata firmata dal Presidente della Repubblica e sta per approdare in Parlamento (farà il suo ingresso in Aula il 20 dicembre), il governo  non esclude una nuova riformulazione dell'uscita anticipata dal mercato del lavoro per le lavoratrici. Palazzo Chigi starebbe infatti lavorando ad una possibile modifica della norma. Lo si apprende da diverse fonti della maggioranza.

Il tema, secondo quanto viene riferito, dovrebbe essere oggetto anche di una riunione informale con esponenti di maggioranza e la ministra del Lavoro Marina Calderone. L'incontro si dovrebbe tenere nel primo pomeriggio.

Un'eventuale modifica, però, è legata al problema delle coperture: la norma attuale, che limita l'anticipo pensionistico alle sole lavoratrici svantaggiate, restringe molto la platea e per modificarla servono risorse aggiuntive. Almeno 90 milioni di euro. 

Dal 2008 hanno beneficiato di Opzione Donna 180 mila lavoratrici. Con i nuovi requisiti attualmente in manovra potranno andare in pensione circa 2.900 donne.

Pensioni 2023, rivalutazioni tagliate per 3 milioni di persone e aumenti in base alle fasce

Come funziona Opzione donna: ecco cosa c'è scritto in Manovra

© RIPRODUZIONE RISERVATA