Terza dose a 4 mesi, obbligo mascherine all'aperto e da febbraio Green pass ridotto a 6 mesi: le proposte della Cabina di regia

Scuole aperte con screening. Cdm nel pomeriggio

Cabina di regia, Omicron in Italia diffusa al 28,2 per cento: i dati della flash survey dell'Iss
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Giovedì 23 Dicembre 2021, 11:28 - Ultimo aggiornamento: 17:51

Si è tenuta in mattinata la cabina di regia a palazzo Chigi con Mario Draghi, i capidelegazione dei partiti e il Cts. Con la diffusione della variante Omicron già arrivata al 28% in Italia, il governo oggi pomeriggio si appresta a varare con il decreto di Natale anti-Covid, alcune misure per cercare di fermare il virus. Tra queste c'è, per spingere le terze dosi, l'abbreviazione della durata del Green pass, la mascherina obbligatoria all'aperto, la Ffp2 per salire su bus e metro e andare al cinema o a teatro e lo stop alle feste in piazza a Capodanno. 

Cabina di regia, le nuove misure

 

Le misure analizzate in cabina di regia sono le seguenti:

1. Durata green pass: dal 1° febbraio 2022 riduzione della durata del Green pass vaccinale da 9 a 6 mesi. Inoltre, con ordinanza del ministro della Salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si attende approfondimento tecnico

2. Obbligo di mascherine Viene previsto l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca. Inoltre, viene introdotto l’obbligo di FFP2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto (anche metro e bus). Il governo valuta l'introduzione di prezzi calmierati per la mascherine Fpp2. A quanto si apprende, la proposta sarebbe stata sostenuta da Fi e Iv, che avrebbe chiesto di calmierare i prezzi in particolare per gli studenti.

3. Ristorazione e consumo di cibi e bevande. Fino al 31.01 si prevede l’estensione dell’obbligo di Green pass rafforzato (2G solo per vaccinati e guariti) alla ristorazione al chiuso anche al banco. Inoltre, si vieta il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.

4. Feste all’aperto e disciplina per discoteche, sale da ballo e luoghi simili. Fino al 31.01 divieto di eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto.

5. Scuole aperte con screeningPer consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. È una delle ipotesi, secondo diverse fonti, che sarebbe emersa nel corso della cabina di regia che dovrà essere decisa dal Consiglio dei ministri dopo che nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Ad occuparsi dello screening, dicono sempre le fonti, dovrebbe essere il commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo.

Omicron, le analisi dell'Iss

In Italia è in forte crescita la percentuale della variante Omicron, che da una stima basata sulle analisi preliminari dei tamponi raccolti per l'indagine rapida del 20 dicembre potrebbe essere intorno al 28%, ma con forti variabilità regionali. È quanto comunica l'Istituto superiore di sanità (Iss) in una nota. L'analisi - precisa l'Iss - si è basata su circa 2mila tamponi raccolti in 18 regioni/PPAA, in cui sono stati considerati come possibili positivi a Omicron quei campioni in cui risultava mancante uno dei tre geni che normalmente viene ricercato nei test diagnostici molecolari (cosiddetto S gene dropout) o altri test di screening per escludere la presenza della variante delta, al momento ancora dominante. Una indicazione più precisa sulle stime di prevalenza - annuncia l'Istituto - verrà dal completamento della flash survey, i cui risultati arriveranno il 29 dicembre, mentre una nuova flash survey è già programmata per il 3 gennaio per valutare strettamente l'evoluzione della situazione epidemiologica.

IL RADDOPPIO - Confrontando i risultati della flash survey condotta con la raccolta dei campioni il 6 dicembre e quelli diffusi oggi con la stima preliminare al 28%, il tempo di raddoppio della variante omicron risulta di circa due giorni «in linea con quello già trovato in altri paesi europei». Lo rende noto l'Istituto superiore di Sanità. Una indicazione più precisa sulle stime di prevalenza verrà dal completamento della flash survey, i cui risultati arriveranno il 29 dicembre, mentre una nuova flash survey è già programmata per il 3 gennaio per valutare strettamente l'evoluzione della situazione epidemiologica.

 

Brusaferro: «Focolai molto estesi in breve tempo»

«Anche se i risultati sono ancora preliminari, la stima conferma la grande velocità di diffusione della variante, che sembra dare focolai molto estesi in breve tempo e si avvia ad essere maggioritaria in breve tempo, come sta già avvenendo in diversi altri paesi europei. In base ai dati oggi disponibili le armi a disposizione sono la vaccinazione, con la terza dose tempestiva per chi ha già completato il primo ciclo, e le misure, individuali e collettive, per limitare la diffusione del virus, dall'uso delle mascherine alla limitazione dei contatti e degli assembramenti». Lo sottolinea il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, commentando i dati preliminari della flash survey sulla variante Omicron in Italia.

CDM ALLE 17 - Riunione del Consiglio dei ministri alle ore 17 di questo pomeriggio. Il Cdm che, tra le altre cose, dovrebbe dare anche il via libera definitivo all'assegno unico, varerà le nuove misure anti-Covid, al centro della cabina di regia tra il premier Mario Draghi e i capidelegazione delle forze di maggioranza tutt'ora in corso. Nel pomeriggio, prima del Cdm, dovrebbe inoltre tenersi la cabina di regia sul Pnrr.

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