Green pass, le multe per poliziotti, carabinieri, prof e medici No Vax: agli agenti tolta anche l'arma

Circolare del Viminale, sanzioni fino a 1.500 euro per le forze dell'ordine

Green pass, le multe per poliziotti, carabinieri, prof e medici No Vax: agli agenti tolta anche l'arma
di Stefania Piras
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Martedì 14 Dicembre 2021, 11:39 - Ultimo aggiornamento: 19:49

Il Green pass base non basta più. Da domani si estende l’obbligo vaccinale anti Covid già previsto per il personale sanitario a queste categorie lavorative: docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia, compresa la polizia penitenziaria e  personale del soccorso pubblico. Per questi lavoratori pubblici vige l’obbligo vaccinale: significa che per poter lavorare dovranno essere immunizzati, anche con la terza dose. Da domani scatta la dose di richiamo obbligatoria per il personale sanitario e socio sanitario.

Una circolare del Viminale riguardante il personale della Polizia di Stato cita sanzioni che vanno dai 600 ai 1.500 euro. Chi non controlla il rispetto dell'obbligo vaccinale rischia invece  dai 400 ai 1.000 euro. Vita durissima per i No vax da domani.

Anche le scuole - Nella circolare sull'obbligo vaccinale il ministero dell'Interno elenca anche il «personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale e dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore». Vuol dire che l'obbligo della terza dose sussiste anche per docenti e personale Ata.

 

Ritiro del tesserino e dell'arma

Per un lavoratore delle forze dell'ordine le giornate di sospensione non sono utili ai fini previdenziali, di anzianità di servizio e per la maturazione di classi o scatti economici o per l’avanzamento e non concorrono alla maturazione di ferie. Inoltre sono temporaneamente ritirati la tessera di riconoscimento, la placca, l’arma in dotazione individuale e le manette. Inoltre per consentire la registrazione delle giornate di sospensione, sarà attivata una nuova funzione all’interno del sistema PS Personale.

Cosa cambia

Il cambiamento è significativo e riguarda il tema dell'accesso ai luoghi di lavoro: non solo il semplice ufficio ma anche la mensa. Con il green pass base si poteva accedere sia in ufficio che in mensa. Da domani servirà essere vaccinati (neanche solo guariti). 

Scuola

L'obbligo vaccinale include il personale a tempo determinato e indeterminato, ma non i lavoratori esterni alla scuola come gli assistenti che si occupano di studenti disabili, gli addetti alle mense o alle pulizie: per loro basta un Green pass base. Mentre per i lavoratori esterni delle Rsa vale l'obbligo vaccinale. 

Per i lavoratori del comparto scuola è stata aggiunta una funzionalità nel Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI) per controllare lo stati vaccinale. Si aggiunge alla piattaforma già attivata a settembre per il controllo del green pass, e consente ai presidi di verificare - mediante un’interazione tra il Sistema Informativo dell’Istruzione e la Piattaforma Nazionale Digital Green Certificate - lo stato vaccinale del personale docente e ATA a tempo indeterminato e determinato in servizio presso ogni singola Istituzione scolastica.

È previsto anche un sistema di alert che consentirà di conoscere automaticamente i mutamenti dello stato di vaccinazione del personale.

Forze dell'ordine e Polizia penitenziaria

L'obbligo vaccinale non riguarda solo gli operatori di polizia, i militari e il personale dei servizi segreti ma anche quelli che operano all'interno delle carceri e il «personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa alle dirette dipendenze del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria o del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori». 

Cosa succede se la copertura vaccinale scade dopo il 15 dicembre 2021

Tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 è prevista la scadenza della copertura vaccinale per un numero significativo di appartenenti alla Polizia di Stato (la campagna vaccinale ha coinvolto per primi loro un anno fa).  È il lavoratore che deve monitorare la durata della propria copertura vaccinale e attivarsi per tempo affinché la propria condizione di vaccinato rimanga inalterata, altrimenti dovrà esibire la prenotazione della terza dose e potrà lavorare con un Green pass base fino alla data di somministrazione del vaccino. Il richiamo deve essere ricevuto comunque entro i termini di validità della certificazione verde e quindi entro 9 mesi dall'ultima somministrazione. 

 

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