Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Dpcm Natale, Speranza: «Forte irrigidimento misure tra il 24 dicembre e il 6 gennaio». Vertice a Palazzo Chigi

Dpcm Natale, Speranza: «Forte irrigidimento misure tra il 24 dicembre e il 6 gennaio». Vertice a Palazzo Chigi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 18 Dicembre 2020, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 14:39

Misure rigide in Italia dalla vigilia di Natale alla Befana. «Stiamo chiudendo le misure definitive che dobbiamo comunicare al Paese e che verranno prese nei prossimi giorni: prevedono un irrigidimento significativo tra il 24 dicembre e 6 gennaio», ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlando in collegamento ad un incontro organizzato dalla Fnomceo (Federazione nazionale ordini medici).

Spostamenti di Natale, Zingaretti come Zaia: «Pronta ordinanza regionale Lazio se il governo non decide»

Il vertice a palazzo Chigi

Un annuncio che avviene mentre è in corso a Palazzo Chigi il vertice tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i capidelegazione di maggioranza. Vertice in cui si scioglienanno gli ultimi nodi sulla stretta di Natale. Da decidere, tra le altre cose,  se prevedere una deroga per i minorenni (under 18 o 14) nel computo dei due familiari non conviventi tra gli ospiti di Natale, come vorrebbe Conte. E ancora resta da capire se si avrà una zona rossa "lunga" per tutte le feste o saranno previste chiusure a singhiozzo. Dopo che saranno sottoposte alle Regioni, probabilmente alle 18 si potrebbe riunire il Consiglio dei ministri che dovrebbe varare un provvedimento (decreto o nuovo dpcm).


Le regioni

L'ipotesi di restringimenti significativi di cui ha parlato Speranza «è una misura particolarmente rigida» che «penalizza in modo particolare la nostra Regione che ha fatto già dei sacrifici nei mesi scorsi e che adesso, proprio perché si trova in una situazione un pò migliore avrebbe forse potuto essere trattata con minor rigidità. Però ne prendiamo atto e non ci opponiamo di sicuro», ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ad Aria Pulita su 7 Gold.

© RIPRODUZIONE RISERVATA