Nuovo decreto Covid in vigore da oggi. Quarantena, scuola, green pass, obbligo vaccinale: il testo integrale

Tra critiche degli esperiti e tensioni con le Regioni, il documento dovrebbe chiarire i diversi nodi legati alle restrizioni

Nuovo decreto Covid in vigore da oggi, dalla quarantena alla scuola: il testo integrale
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Sabato 8 Gennaio 2022, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 22:00

Il nuovo decreto del Governo sulle misure anti-Covid è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale ed è in vigore già da oggi. Dalle norme sulla quarantena, passando per l'introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50, fino al  conseguente divieto d'accesso ai luoghi di lavoro senza super pass in questa fascia d'età, il testo compone una serie di norme volte a contrastare l'andamento della pandemia. Tra critiche degli esperiti, che considerano i provvedimenti adottati troppo blandi, e tensioni con le Regioni come la Campania, dove il governatore Vincenzo De Luca ha disposto la sospensione dell'attività scolastica in presenza nelle scuole dell'infanzia, elementari e medie e la chiusura degli asili nido fino al 29 gennaio, il documento ufficiale dovrebbe chiarire, una volta per tutte, i diversi nodi legati alle restrizioni. 

Vaccino obbligatorio e sanzioni

L'Esecutivo va avanti e, a livello tecnico, sono già pronte delle raccomandazioni per favorire le inoculazioni a tutti gli over 50 che vorranno sottoporsi alla prima dose entro il 31 gennaio, termine ultimo per evitare di essere in mora. Le Regioni potrebbero ricevere nelle prossime ore una circolare del Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, in cui si chiederà di garantire una sorta di corsia preferenziale alla categoria di età sottoposta all'obbligo da febbraio, pur senza rallentare le somministrazioni per le altre fasce di età e della terza dose. Non solo. Ci sarà da ritarare la campagna anche in vista del fatto che lunedì 10 gennaio i tempi per la somministrazione del booster diventano più brevi: sarà possibile riceverlo già dopo quattro mesi, anziché cinque, ma non si tratterà comunque di scadenze obbligatorie.

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"Lockdown" per i non vaccinati

In quella stessa data è anche previsto una sorta di lockdown per i non vaccinati: il certificato verde rafforzato sarà obbligatorio per salire su treni, bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, mangiare nei locali all'aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, impianti sci e tanti altri luoghi di socialità e svago. E per chi viola le regole, sono previste in questo caso multe da 400 a 1000 euro. Dal 15 febbraio inoltre, tutti coloro che non esibiranno il Super Green pass (dunque certificazione di vaccino o guarigione) sul proprio luogo di lavoro, dovranno pagare tra i 600 e i 1500 euro. Su quest'ultimo punto restano una serie di nodi, in particolare su chi dovrà effettuare i controlli e come saranno irrogate le multe. 

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Scuola e quarantene

Si torna a scuola in gran parte d'Italia. Nella scuola dell'infanzia i prof dovranno indossare le mascherine Ffp2, così come nelle classi delle primarie e secondarie dove ci sono alunni che non hanno la mascherina perché esentati per specifici motivi. L'ultimo decreto introduce poi nuove regole per la gestione delle quarantene: alla materna, in presenza di un positivo in classe, scatta la sospensione delle attività per 10 giorni mentre alle elementari con un solo caso si applica la sorveglianza, che prevede un tampone al primo e al quinto giorno dalla scoperta del caso, e con due si va in dad per 10 giorni. Per medie e superiori la norma prevede invece tre diversi step: con un caso di positività si continua ad andare a scuola in presenza e si applica l'autosorveglianza e l'obbligo di mascherine Ffp2; con due casi chi è vaccinato con il booster o guarito da meno di 4 mesi resta in classe, i non vaccinati e i vaccinati e guariti da più di 120 giorni vanno invece in dad; con 3 positivi, tutta la classe resta a casa e segue le lezioni da remoto per un tempo massimo di 10 giorni. 

Alessandro Strabioli

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