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Green pass: ospedali, cinema, teatri e stadi. Cosa cambia a partire da oggi 10 marzo

Le mosse del governo in attesa che termini lo stato di emergenza il 31 marzo

Green pass: ospedali, cinema, teatri e stadi. Cosa cambia a partire dal 10 marzo
di Francesco Malfetano
3 Minuti di Lettura
Martedì 8 Marzo 2022, 15:34 - Ultimo aggiornamento: 10 Marzo, 11:09

«Con gradualità». Il mantra con cui il governo ha in mente di gestire l'allentamento delle misure anti-Covid, tra pochi giorni inizierà a sostanziarsi in alcune misure. Se è infatti ancora presto perché venga rivisto l'uso del Green pass, anche in virtù della lieve risalita della curva dei contagi in corso proprio in questi giorni, a partire dal 10 marzo sono già previste importanti novità per cinema, teatri ed ospedali. In attesa che termini lo stato di emergenza il 31 marzo e quindi che l'esecutivo definisca passo per passo l'annunciata road map della ripartenza, alcuni punti fissi sono già stati definiti. 

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VISITE NEGLI OSPEDALI 
Il primo, e senza dubbio il più significativo in questa mini tornata di "riaperture", riguarda le visite dei familiari ai malati ricoverati all'interno dei reparti ospedalieri. Per la prima volta dopo 2 anni, sarà infatti nuovamente possibile portare conforto ai propri cari per almeno 45 minuti al giorno. Per farlo però, oltre ad indossare una mascherina Ffp2 e dei guanti, ai visitatori è di fatto chiesto qualcosa in più rispetto al Super Green pass. Possono infatti accedere in corsia solo coloro che sono guariti dal Covid e hanno completato il ciclo vaccinale primario (esibendo l'esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti), oppure coloro che hanno ricevuto la dose booster (senza la necessità di un test). Ai non vaccinati quindi, la possibilità resta preclusa. In realtà molte strutture sanitarie hanno già da qualche tempo adottato provvedimenti simili sulla base di un provvedimento risalente al luglio scorso. Il testo però lasciava un margine di discrezionalità ai direttori sanitari che, quindi, spesso lasciavano chiusi i reparti. Ebbene, ora non sarà più possibile.

CINEMA, TEATRI E STADI
L'ulteriore step che attende la Penisola riguarda il comparto dell'intrattenimento. Fermo restando l'obbligo di indossare la mascherina Ffp2 in tutti i locali al chiuso, nelle sale cinematografiche e nei teatri italiani a partire dal prossimo 10 marzo sarà consentito tornare a consumare cibi e bevande durante lo spettacolo. Vale a dire che, esclusivamente per il tempo della consumazione, bibita o pop corn che siano, sarà possibile liberarsi del dispositivo di protezione. Una misura importante perché capace di restituire un senso di normalità che è in realtà estesa a tutti i locali di intrattenimento e musica dal vivo, ma anche a tutti i luoghi in cui svolgono eventi sportivi.
Proprio questi ultimi peraltro, potrebbero essere l'oggetto del passaggio successivo nella road map governativa. Non è ancora stato formalmente definito, ma come annunciato dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa infatti, gli stadi potrebbero tornare al massimo della propria capienza prima della fine del mese. «Confido per il 24 marzo, in occasione dell'impegno della Nazionale, per avere lo stadio al 100%» ha detto pochi giorni fa.

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