Meloni accusa la sinistra: «Avete limitato la libertà». E Schlein: tu spacchi l’Italia

Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse 25 Maggio 2024 Roma (Italia) Politica - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, lancia tramite i profili social TeleMeloniDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE - Obbligatorio citare la fonte...
di Mario Ajello
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Domenica 26 Maggio 2024, 07:00

Di nuovo il quadernetto. Riecco il diario. Insomma, gli Appunti di Giorgia, che sembravano essersi persi come format comunicativo nella concitazione del day by day dell’attività di governo e nel via vai dei viaggi istituzionali della premier, ora tornano in auge. «Ciao a tutti e ben ritrovati». Così Meloni in modalità video auto-prodotto in cui gli Appunti di Giorgia spiccano nel filmato insieme alla loro autrice. Che in scena si presenta così: doppiopetto celeste su camicetta bianca. In diretta social, la premier si esercita nella difesa e nella rivendicazione del lavoro fatto fino ad ora dal suo governo. In più, lancia diverse stoccate alla sinistra. Evidentemente il piglio super-combat di Elly Schlein, durante il faccia a faccia in differita dell’altro giorno al Festival dell’economia organizzato dal Gruppo 24 ore a Trento, ha impressionato Meloni che ora pare decisa a fronteggiare - anche perché mancano pochi giorni al voto delle Europee e conviene radicalizzarsi - con maggiore piglio la concorrente.

Meloni respinge al mittente le accuse di aver messo il bavaglio alla tv pubblica e ironizza su quel TeleMeloni che l'opposizione le rinfaccia ogni giorno. Tant'è che, mentre parla tenendo tra le mani il suo quadernetto, compare nel video sopra la sua testa un TeleMeloni a caratteri cubitali scritto in bianco su sfondo rosso. Poi la dicitura scompare e infine rispunta, più piccolo, sotto gli Appunti di Giorgia. «E' da un po' di tempo - esordisce la premier - che non mi fermo per raccontarvi il lavoro che fa il governo ma penso che sia molto utile farlo ora, perché ci sono molti provvedimenti dei quali mi piacerebbe parlarvi. Quindi, eccomi qui in una nuova puntata degli Appunti di Giorgia, che però ho deciso di ribattezzare TeleMeloni. Perché l'unica Meloni che esiste è questa. Tutto il resto sono fake news di una sinistra che, essendo abituata a occupare la televisione, pensa che gli altri siano come lei. Ma, poiché noi siamo molto e orgogliosamente diversi dalla sinistra, abbiamo già smontato questa bufala dati alla mano».

Ma eccola in scena mentre chiude i suoi appunti e dice: «Vorrei fare una domanda alla segretaria del Pd. Chiedo a Schlein quali sono le libertà cancellate da questo governo, e con quali provvedimenti le avremmo cancellate, o se invece si sta facendo un po’ di propaganda contro di noi». «Se il riferimento è al salario minimo - incalza Meloni - mi corre l'obbligo di ricordare che in 10 anni di sinistra al governo non lo hanno introdotto. E se è la sanità ricordo che siamo il governo che ha messo più di tutti sul fondo sanitario, oppure ci dica di cosa parla ma ci dica qualcosa di concreto Schlein».

E ancora.

Meloni attacca l’Unione europea per le richieste «folli» sull’assegno unico. Torna sul redditometro («E’ la sinistra che lo vuole, per spiare i cittadini»). Rivendica l’accordo sugli immigrati con l’Albania e respinge le accuse di abusi edilizi relativi al decreto salva-casa. Schlein, che è a Napoli con i suoi candidati al Parlamento europeo della circoscrizione Sud, contrattacca quasi in simultanea i contenuti degli Appunti di Giorgia. «Se hai un salario da fame - dice la segretaria dem - e non puoi pagare l'affitto, se ti ammali di tumore e non riesci a prenotare le visite successive con la sanità pubblica, allora non sei libero». Intorno a Elly, chi la accompagna nel tour di Napoli spiega: «L’attacco scomposto di Meloni è il segno che ha paura perché siamo a pochi punti percentuali sotto FdI». L’affondo più duro di Schlein è sull’autonomia: «Non si è mai vista una sedicente patriota spaccare in due il Paese».

NO FAIR PLAY
Ormai il duello si sta inasprendo. «La segretaria del Pd ha detto di recente che in questo anno e mezzo starei cancellando la libertà delle persone», ribadisce Meloni: «Ma questa è un’accusa singolare visto che viene da chi ha votato i provvedimenti per chiudere la gente in casa durante la pandemia. Ma chiedo a Schlein quali sono le libertà cancellate da questo governo. Le nostre sono battaglie di libertà. Ci dica di cosa parla ma ci dica qualcosa di concreto perché la libertà è stata sempre limitata solo alla sinistra e il punto è che i cittadini lo hanno capito».

I cittadini hanno capito anche che il fair play tra le due donne che non vogliono combattersi troppo non può reggere negli ultimi giorni di campagna elettorale. Anzi serve lo scontro per mobilitare, da una parte e dall’altra, gli elettori che al momento paiono poco appassionati alla contesta dell’8 e 9 giugno.

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