Il patto anti-inciucio del centrodestra: «Mai al governo con la sinistra», accordo firmato da Meloni, Salvini e Berlusconi

Il patto anti-inciucio del centrodestra: «Mai al governo con la sinistra», l'esultanza di Giorgia Meloni
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Martedì 18 Agosto 2020, 16:52 - Ultimo aggiornamento: 18:08

Giorgia Meloni non nasconde la propria soddifazione per l'accordo che punta a compattare il centrodestra.

«Grazie a Fratelli d’Italia il centrodestra compatto firma il patto anti-inciucio. Fin dalla campagna elettorale per le politiche del 2018 chiedevamo agli alleati di sottoscrivere questa proposta, abbiamo rinnovato l’appello ad Atreju 2019 e durante la grande manifestazione in Piazza San Giovanni. Oggi finalmente è arrivata la firma degli alleati e voglio ringraziare Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

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Inciucio


Di fronte alla richiesta del governatore del Veneto di confermare il sostegno all’autonomia, Fratelli d’Italia ha chiesto e ottenuto di aggiungere all’accordo anche quelli che considera essere due punti imprescindibili: il sostegno di tutto il centrodestra al presidenzialismo, elemento fondamentale per rafforzare l’Unità nazionale e l’efficienza delle istituzioni centrali, e il patto anti-inciucio per vincolare tutti i partiti della coalizione al rispetto degli impegni programmatici presi con i cittadini. Mentre Pd e Cinquestelle litigano per le poltrone e si presentano divisi alle regionali, il centrodestra lancia un altro grande segnale di compattezza e oggi dice con una voce sola: mai al governo con la sinistra». 

Il patto
«I responsabili nazionali della Lega, di Fdi e di Fi al fine di rafforzare le ragioni di una perdurante intesa e coalizione di centrodestra in vista dei futuri impegni elettorali regionali e nazionali» si impegnano «a non dare corso, in questa e nella futura legislatura, a qualsiasi accordo di governo, con partecipazione diretta o esterna, insieme ad altre forze politiche, fatto salvo una formale unanime e diversa intesa tra le forze politiche che sottoscrivono il presente documento». È uno dei punti del cosiddetto accordo anti-inciucio, sottoscritto oggi dai leader delle forze politiche di centrodestra, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. Viene messo nero su bianco anche l'impegno «a dare seguito alla richiesta del Presidente del Veneto di porre tra i temi prioritari il riconoscimento di autonomia differenziata delle regioni che lo richiedano in attuazione dell'Articolo 116, terzo comma, della Costituzione mediante una comune e coordinata attività parlamentare che ne assicuri la realizzazione nel rispetto del documento allegato, richiamato al punto 2 del presente accordo». Nel documento Lega, Fdi e Fi definiscono inoltre «prioritaria la riforma costituzionale per introdurre il Presidenzialismo e la riforma della giustizia nel nostro ordinamento». Vengono infine confermati «i punti programmatici di centrodestra sottoscritti in vista delle elezioni 2018».

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