Green Pass, dal drink al banco al bagno: le regole per bar e locali. Ma fra i gestori regna l'incertezza

Green Pass e locali, dal drink al banco al bagno: tutte le regole
di Nicole Cavazzuti
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Sabato 7 Agosto 2021, 10:29 - Ultimo aggiornamento: 16:19

Disorientati e spesso non al corrente delle norme imposte dal nuovo decreto. Tra i titolari di bar, ristoranti e caffetterie regna la confusione in merito al Green Pass. C'è chi non permette di andare in bagno ai clienti senza la certificazione sanitaria. Chi serve al banco solo il caffè.E chi, invece, a prescindere dalla legge, ha deciso di non chiedere il documento e lo segnala con tanto di cartello in vetrina. Insomma, tra i professionisti dell'ospitalità regna il caos in tema Green Pass. Così come tra i clienti, a dirla tutta. Ecco quindi le risposte a tutti i dubbi più diffusi.

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SOMMINISTRAZIONE AL BANCO: NON SOLO COFFEE
“Servono chiarimenti. Per esempio, se posso servire il caffè al bancone, posso somministrare pure un drink?”, si domanda tra gli altri il titolare del Barrel di Milano. La risposta è sì. "Senza certificazione si può comunque consumare al bancone. Dopodiché, se il titolare del locale volesse imporre ulteriori misure restrittive è libero di farlo", puntualizza Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio.

TOILETTE ACCESSIBILE O NO?
Ecco un altro dilemma condiviso da tanti: “Senza Green Pass i clienti possono usare la toilette?”. Affermativo. Anzi: il locale pubblico deve garantire il servizio di toilette. 

ORDINAZIONI E TAKE AWAY
Ancora: “Non ho capito: un cliente può entrare per ordinare il cibo da asporto anche se privo di certificazione verde?”, si interrogano in molti. Anche in questo caso, la risposta è sì. 

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