Conte bis, il governo va avanti a colpi di decreto: 2,4 provvedimenti d'urgenza al mese

Mercoledì 12 Febbraio 2020
Un governo fondato sui decreti legge. Il Conte bis, dalla sua nascita, infatti, ha prodotto più provvedimenti d'urgenza di tutti i suoi predecessori, con l'unica eccezione del governo Letta, che però nacque in condizioni emergenziali.

In 5 mesi di governo, come rileva uno studio di Openpolis, l’esecutivo rosso-giallo ha infatti deliberato 12 decreti legge, di cui 4 attualmente in discussione in Parlamento. Una media di 2,40 provvedimenti d’urgenza al mese, per un valore che dal governo Berlusconi IV (2008) ad oggi è battuto solamente, come si diceva, dai dati dell’esecutivo Letta (2013).

I decreti continuano quindi a monopolizzare l’agenda parlamentare, diventando il principale atto di discussione dall’inizio del nuovo anno. Ultimo deliberato in ordine di tempo, la scorsa settimana, è quello per il taglio del cuneo fiscale. Questo si è aggiunto al decreto intercettazioni, il Milleproroghe 2020 e il decreto sul riordino del ministero dell’istruzione. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Traffico e sveglie all’alba: cosa non ci manca dell’uscire di casa

di Veronica Cursi