Giornata contro l'omofobia, GayLib ricevuta al Senato dal presidente Casellati

Giornata contro l'omofobia, GayLib ricevuta al Senato dal presidente Casellati
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Mercoledì 18 Maggio 2022, 16:09 - Ultimo aggiornamento: 16:10

Una delegazione dell’associazione liberale GayLib è stata ricevuta nella mattinata di oggi a Palazzo Giustiniani dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati in occasione della Giornata Internazionale contro l’omotransfobia.

"Siamo grati al presidente Casellati che accogliendoci al Senato in una giornata tanto significativa per la comunità lgbt+ internazionale ha voluto, con l’autorevolezza propria della seconda carica dello Stato, puntare gli sguardi sulla prospettiva, a nostro giudizio necessaria, di una riapertura del confronto politico-istituzionale sulla materia della prevenzione e del contrasto alla violenza omotransfobica, auspicabilmente su basi e con argomentazioni capaci di individuare un maggiore e più ampio consenso tra i gruppi parlamentari” dichiarano il presidente di GayLib, Luca Maggioni e il segretario nazionale Daniele Priori.

“In questa direzione ci stiamo già muovendo per contribuire nel nostro piccolo a tirar fuori il Parlamento dalle secche, davvero poco onorevoli, nelle quali è finito con il non sempre edificante recente dibattito sul ddl Zan” aggiungono Maggioni e Priori. Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche rappresentanti delle associazioni Edge, primo gruppo italiano di imprenditori, imprenditrici, manager, professioniste e professionisti Lgbt+ e Fondazione Luciano Massimo Consoli, nel quindicesimo anniversario della scomparsa dello storico, archivista, padre fondatore del movimento gay italiano.

Gli interventi dei delegati di GayLib sono stati volti a ricordare la lotta quotidiana contro l’omotransfobia “dove a fronte dei 77 casi denunciati nell’ultimo anno (dati Oscad), ve ne sono un 84% che rimangono sottaciuti, non denunciati e completamente ignorati dalla società civile, a tutto svantaggio della vittima di soprusi” ha detto la coordinatrice nazionale di GayLib, Silvia Sofia Siliprandi. In tal senso il fondatore dell’associazione, Enrico Oliari ha ricordato l’importanza della collaborazione diretta instaurata con la Polizia di Stato e in particolare col compianto prefetto Antonio Manganelli che nel 2010 dopo una serie di incontri con GayLib istituì l’Oscad (Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori).

“In quei colloqui fu lo stesso Manganelli a proporre la soluzione che allora e ancora oggi sembra la più sensata: l’estensione della legge Mancino a discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere” ha aggiunto Oliari. Su questa strada si indirizza la mediazione legislativa proposta anche dal referente giuridico di GayLib, Giacomo Giorgini Pignatiello il quale, oltre alla necessaria, ulteriore mediazione in ambito legislativo, auspicata dalla stessa presidente Casellati, si è augurato che “di fronte ad una Costituzione trasformatrice, che si pone l'ambizioso obiettivo di cambiare la realtà, abbracciando lo spirito di quel diritto minimo e promozionale, tanto caro a Bruno Leoni, in questa giornata, non possiamo che augurarci l'impegno delle istituzioni pubbliche a sostenere concretamente nelle scuole di ogni ordine e grado uno dei più efficaci e profondi strumenti per il cambiamento di una societá: l'educazione, educazione al rispetto, all'inclusione e alla valorizzazione delle diversità” ha concluso.

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