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Elezioni, Letta: «Con M5S rottura irreversibile. Caduta Draghi? Un suicidio collettivo»

Il segretario Pd sulla fine del governo: «Non ho dubbi che all'ambasciata russa si sia festeggiato e che Putin abbia avuto la più grande soddisfazione dopo la fine di Johnson a Londra»

Letta: «Caduta Draghi? Compiuto un suicidio collettivo»
3 Minuti di Lettura
Domenica 24 Luglio 2022, 14:51 - Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 19:43

Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha definito un «suicidio collettivo» la decisione da parte della politica italiana di non rinnovare la fiducia al governo Draghi. Ai microfoni di "Mezz'ora in più", su Rai Tre, ha dichiarato: «Credo che quello che si è compiuto sia stato un suicidio collettivo della politica italiana e credo che le nostre istituzioni, la nostra politica esca molto ammaccata». La rottura dal M5S «in queste elezioni è irreversibile, lo abbiamo detto, lo avevo detto prima», spiega il segretario Pd. «Avevo detto a Conte se prendete una decisione di questo tipo questa sarà la conseguenza e siamo lineari con questa scelta».

Per il campo largo di natura sociale più che allargato a sigle politiche? «Penso di sì. Vorrei stabilire un fortissimo contatto con il mondo del lavoro, della produzione, con i territori, i sindaci. Sono pronto anche a parlare con altri. Vedremo chi sarà disponibile. Queste sono le caratteristiche con le quali vorrei che ci parlassimo: che ognuno porti un valore aggiunto, che abbia spirito costruttivo e no alla logica dei veti, se vengo io non viene lui». Quella dei democratici e progressisti sarà «una lista aperta, espansiva, a partire dal Pd. Ne ho già parlato con Speranza, i socialisti, demos, con altri, una lista aperta... Sarà una lista aperta». Letta ha sottolineato il ruolo nella campagna elettorale di «Silvia Roggiani, la segretaria di Milano, che organizza il campo dei 100 mila volontari».

Letta: «Russia e Putin hanno festeggiato»

Con la caduta di Draghi, aggiunge Letta, «non ho dubbi che all'ambasciata russa si sia festeggiato a caviale e che Putin abbia avuto la più grande soddisfazione dopo la fine di Johnson a Londra. Questa è un vicenda non solo italiana, ma europea, pesante».

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